Visualizzazione post con etichetta clown dottori e sociali; patrocinio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta clown dottori e sociali; patrocinio. Mostra tutti i post

giovedì 30 luglio 2009

IL CERCHIO, COMUNITA' NAZIONALE DI CLOWN DOTTORI & SOCIALI

Il 25 e 26 Luglio a Flumeri, come ho già accennato e proposto in un post precedente, abbiamo discusso tra l’altro anche della proposta di trasformare il Comitato RNCD in associazione per coordinare le varie attività.
In quest'anno di attività del Comitato ci siamo sperimentati e siamo riusciti nel nostro piccolo a realizzare oltre al raduno di giugno 2009 anche diverse ed importantissime iniziative, come due missioni: AMBULATORIO DI COCCOLE in Abruzzo.

L'ipotesi che si sta valutando è quella di fondare a Gennaio del 2010 un’associazione che dovrà avere solo una funzione di coordinamento e di rete tra le diverse associazioni locali di Clown Dottori e Sociali che manterrebbero la loro identità statutaria.

Insomma, una rete di LillipuZziaMO,...clown che puzzano perché poveri, piccoli, ma belli e con tanta passione di fare le cose.
Il nome di questa associazione proprio per lo spirito che la dovrà contraddistinguere si è pensato che sia quello di: “IL CERCHIO, COMUNITA' NAZIONALE DEI CLOWN DOTTORI E SOCIALI” .

Ho indicato la forma del "cerchio" perché a differenza di altre forme non è piramidale, come ad esempio lo può essere una “federazione”, e proprio per non rischiare di essere verticistica ed accentratrice ed invece nel cerchio ritrovare il rispetto delle diversità e la libertà che deve essere in ogni caso garantita a tutti.

Un associazione nella sostanza che sia si rappresentativa a livello nazionale ma con un cuore che guarda al piccolo, per continuare a promuovere missioni congiunte come quella degli: AMBULATORI DI COCCOLE.

La stessa forma è alla base della stessa esperienza che abbiamo costruito in questi anni con gli appuntamenti fuori rotta e che molte persone hanno potuto apprezzare per la loro modalità.

Una modalità non certo nuova dello stare insieme ma allo stesso tempo avanzata e che ci può consentire di costruire quelle comunità di transizioni, solidali, tra uomini interi: Clown.

La stessa comunicazione all’interno del cerchio è non violenta e si pone l’obiettivo di “riabituarci da ascoltare l'altro”. Oggi comunichiamo molto con diverse tecnologie ma pochi ascoltano riscoprendo ed utilizzando una delle più splendide tecnologie, quella interiore.

L’esperienza che abbiamo portato avanti con "LA BIBLIOTECA dell'ANIMA" ci conforta anche se il percorso è irto d’ostacoli.
Il cerchio di per se già nella sua forma ci consente di sederci tra diversi ma eguali e quindi tra pari. Nel cerchio nessuno è maestro ed il sapere non viene mai utilizzato sottoforma di potere.

In ragione di questi principi cardini gli scopi di questa nuova associazione potrebbero essere sintetizzati così:

  • Costruire una rete delle piccole associazioni locali che a livello di volontariato auto-formando i propri associati condividono solo uno standard minimo generale lasciando ad ognuno anche la libertà di sperimentare nuove materie e nuovi saperi da poi mettere in rete con le altre associazioni nei momenti di incontro;

  • rappresentarci a livello nazionale nel contesto dell’arcipelago clown dottori e sociali;

  • promuovere, organizzare e coordinare eventi, manifestazioni, raduni, missioni umanitarie in Italia ed all’estero e quanto altro utile, necessario e condiviso, per la costruzione di una rete nazionale di clown dottori e sociali;

  • garantire a tutti gli associati uno standard minimo di auto formazione e scambi esperenziali realizzando al proprio interno una “Banca Etica del Tempo e del Dono dei Saperi” con la messa “in vendita” di “AZIONI GENTILI”;

  • garantire l’identità di ogni singola associazioni con le stesse finalità e scopi che potranno aderire per sviluppare e concorrere anche all’azione di riconoscimento della figura e degli stessi percorsi formativi. Nel rispetto dell’autonomia delle singole associazioni aderenti e nei confronti delle parti istituzionali locali e nazionali. Usufruendo delle leggi in materia;

  • nella sostanza non un modello verticistico ma semplicemente di rete “circolare” nella sostanza una "comunità di pari" che sviluppi al suo interno la piena capacità ci ascolto e comunicazione;

  • sono soci dell’associazione “IL CERCHIO COMUNITA' NAZIONALE CLOWN DOTTORI & SOCIALI” i soci fondatori, le singole associazioni aderenti per il tramite del presidente o suo delegato/i.

Signori Clown e Signore Clownesse il battito è aperto.

P.S. un pò come dire che il nostro motto potrebbe essere: Stiamo insieme nel cerchio del dono e dei saperi per realizzare la fiaba della nostra vita di clown e così praticare il sogno" . Nanos


venerdì 1 maggio 2009

COME LA VITA IN COMUNE PUO' CREARE UN MONDO MIGLIORE?

Crediamo fermamente che è possibile cambiare la realtà che non ci piace ed anche con grande convinzione (personale) ho aderito fin dall'inizio alla costituzione della "Comunità Provvisoria", un "non luogo" dove è possibile confrontarsi tra "diversi" e costruire "castelli in aria" con l'aiuto di poeti, scrittori, imbianchini, contadini, muratori, mierc, fabbri, architetti, filosofi, giocolieri, saltimbanchi, acrobati e clownsm e idraulici, avvocati e scienziamenti vari.

Perchè? Non ero contento di vivere in un mondo di antagonisti e avversari, di violenza e manipolazione, di solitudine e isolamento. Ho sempre saputo che il mondo in cui siamo cresciuti era cosi', ma non necessariamente dobbiamo continuare a viverci.

lo vivo in un cerchio LARGO di persone DENTRO UNA "biblioteca dell'anima" IN COMPAGNIA DI clown dottori ( uomini di medicina) PER REALIZZARE UNA "COMUNITà PROVVISORIA"... LIBERTARIA PER "SOGNATORI PRATICI".....i soli a poter curarare tutti i mali del mondo con un sorriso.....e che sò che la pensano come me, e che vogliono come me un mondo di amore e attenzione e intimita' e supporto reciproco.

Per impedire però che il nostro cerchio comunitario in cui voglio continuare a vivere venga contaminato dal mondo esterno da deliri di potere, di oppressione e lotta e alienazione, ci siamo imposti nuove regole o meglio se volete semplici intenzioni: essere tutti vigili ed esercitare a stare insieme nel rispetto reciproco.

L'evento del Raduno Nazionale Clown Dottore di Flumeri nasce nello stesso contesto e territorio la Provincia di Avellino in Campania e con le stesse motivazioni che sono alla base di quest'altro immaginifico evento che come "COMUNITA' PROVVISORIA" abbiamo costruito ed al quale già come COMITATO RNCD abbiamo aderito e con il quale ci siamo gemmellati.

Ecco perchè vi diciamo che: se vi siete persi la vostra comunità e ne cercate una nuova GIOIOSA ed AMOREVOLE

allora dovete venirci a trovare a Flumeri per il

Raduno Nazionale dei Clown Dottori

dal 25 al 28 giugno

http://www.radunonazionaleclowndottori.org/


ed a CAIRANO dal 22 al 29 giugno


http://www.cairano7x.it/

Un paese in moto 7 giorni, un centro che accoglie e raccoglie, una grande officina con laboratori articolati in 7 temi, che si snodano lungo un percorso processionario di 7 stazioni che sono poi i luoghi topici di Cairano, dall’ingresso-biblioteca alle grotte del Calvario alla rupe del Castello. Cairano sarà così luogo d’intreccio, capitale dei confini.

Ogni arte, ogni persona si sporge sul bordo di se stessa, si pone in bilico, in ascolto di altre arti, altre persone.

Per fare cosa?
Ma che domande fate!
Ma, per darci una mano a costruire ..."
castelli in aria"!

Nanosecondo

mercoledì 29 aprile 2009

Arte & Scienziamento

peppe re pe pepe
AGENZIA ANSIA
"Il Presidente della Società Scientifica dei Sessuologi Italiani ha dichiarato "....sono felice di essere riuscito a venire prima del previsto ...."

Ops! Pardòn! Scusate, ma questo era un’altro articolo ho fatto confusione con i fogli degli appunti.

La notizia è ufficiale e ci arriva di sfilata dalla nostra agenzia ANSIA
...peppe re pepe peeee:
"L’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Avellino PATROCINIA l'evento RADUNO NAZIONALE CLOWN DOTTORI di Flumeri."

Si conferma quello che pensavamo un po’ tutti da tempo nel pensatoio: è possibile riunificate “arte&scienziamento”.

Per la settimana prossima metteremo nel sito il programmma definitivo e la scaletta dei seminari e laboratori esperenziali che proporremo nel 1° Raduno Nazionale Clown Dottori di Flumeri, sperando, per le scelte che abbiamo fatto, di poter dare ulteriori spunti di riflessione su questo argomento, attraverso imbuti di immaginifici oratori Mierec, Clown e Clownesse.

Tutti credo che sono d’accordo che non ci sono circuiti di conoscenza, che attraverso la consapevolezza di ognuno, non passi oggi “dal curare al prendersi cura”.

Cosi come credo che uno degli obiettivi più importante sarebbe quello di tutelare “il diritto al sollievo” realizzando nel contesto del Programma Ministeriale Ospedale Senza Dolore un monitoraggio anche dell’uso degli oppioidi e delle sostanze endogene utilizzando semmai, qualche volta, la farmacia interna al nostro corpo, come la B-Endorfina ed ora anche dell’Opiorfina, sostanza endogena antidolorifica (3 volte più potente della morfina) trovata nella saliva dai ricercatori dell’Istituto Paster di Parigi che già stanno verificando i meccanismi naturali di "autoproduzione".

Da uno studio di alcuni ricercatori giapponesi si confermerebbe che sia la risata ma in particolare le coccole aiutano l'autoproduzione di queste sostanze endogene. Ecco perchè nel prossimo futuro intendiamo sempre impletare gli "AMBULATORI DI.. COCCOLE".

Proprio ieri sera, pensando a queste cose, tornado con la mia moto del tempo da Orta DAtella, ho telefonato ad un esperto "miereco legale" -avvocatissimo fiabesco affiatato - chiedendogli di studiarsi un po’ il problema per realizzare nei Day Hospital Oncologici, nel corso delle terapie citostatiche letture di fiabe partecipate: la storia che cura? Anche…., sapete a differenza delle favole le fiabe sono sempre a lieto fine.