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venerdì 11 febbraio 2011

ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN...ma se trovi qualcos'altro va bene lo stesso!"

"ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN ....MA SE TROVI QUALCOS'ALTRO VA' BENE LO STESSO!"
a cura del Clown Nanosecondo

ad ARIANO IRPINIO
(il luogo degli incontri sarà indicato a breve)

1° Appuntamento
VENERDI 11 MARZO 2011 ORE 16,30 - 19,00
SABATO 12 MARZO 09.00-19.00
DOMENICA 13 MARZO 09.00-19.00

2° appuntamento
VENERDI 1 APRILE 2011 ORE 16,30 - 19,00
SABATO 2 APRILE 09.00-19.00
DOMENICA 3 MARZO 09.00-19.00

Il Laboratorio è PROMOSSO ed organizzato
dal Comitato Promotore
"pinko pallino"
di ARIANO IRPINIO (AV)

MAX 12 PARTECIPANTI (posto residui limitati)

Cosa portarsi già dal primo giorno:
• portare un quaderno, una penna, per prendere appunti;
• una pallina da tennis o simile, una conchiglia;
• Abiti larghi e comodi, calzettoni per poter lavorare scalzi;
• un materiassimo di quelli da palestra sottili per stendersi o sedersi a terra;
• una coperta;
• nei giorni interi ognuno porta una lasagna, parmigiana, polli arrosto, coniglio, anguria e qualche biccione di vino ecc. (per stare leggeri) da condividere. Noi siamo anche quel che mangiamo.

Attenzione :
E’ NECESSARIO ESSERE PRESENTI A TUTTE LE GIORNATE FIN DALL’INIZIO chi non può si astenga dal partecipare perché il laboratorio è intensivo ed è strutturato da non poter prevedere nessuna ora di assenza.

PER INFO:
CONTATTARE IL COMITATO PROMOTORE

"PINKO PALLINO" DI ARIANO IRPNIO (AV)
ANNA +39 339 3197443


mercoledì 19 maggio 2010

AQUILONIA (AV) IL RITORNO DEL CLOWN 1 e 2 GIUGNO

Nella sala del teatro del Museo Etnografico in Via Carbonara di Aquilonia si svolgerà l'ultimo appuntamento del laboratorio clown in programma da gennaio 2010 della nostra associozione .

L'evento ha come obiettivo di portare la nostra esperienza di clown all'interno di una realtà rurale come quella che si rappresenta in questo bellissimo ed unico museo nel suo genere.

Il Clown, il contadino, lo zotico, l'inurbano, che dopo aver abbandonato la campagna per sfamarsi alla Corte dei Re, nei Circhi Equestri, nelle Strade e nelle Piazze ed ultimamente anche nei luoghi della sofferenza e del disagio sociale "ritorna" da questo "viaggio" per "ritrovarsi" ...."uomo intero" ...alla riscoperta delle sue "radici" e della sua "storia".... l'eterno degli ultimi.

E, quale migliore cornice poteva accogliere questo immaginifico evento se non quella della Cittadina di Aquilonia e del suo magnifico Museo Etnografico?

E, già in questa "nuova" Aquilonia, c’è un grande MUSEO ETNOGRAFICO, in cui rivivono, come in un’atmosfera ed in una scena di altri tempi, le situazioni e le immagini della vita e della gente di un passato antico.

Tutto un mondo scomparso rinasce intatto nei circa 13.000 oggetti originali, recuperati con un paziente lavoro di ricerca, carichi di uso e di storie e segnati dalla fatica e dal sudore dei secoli.

Nel Museo Etnografico c’è la storia quotidiana e secolare di una comunità; c’è la vita autentica di tante generazioni che rivive negli strumenti e negli attrezzi, nei corredi e negli arredi, negli utensili e nelle suppellettili, nei reperti e nei documenti di ogni genere, che non sono stati ordinati per collezioni ma utilizzati solo (ed è questa la peculiarità ed unicità del MUSEO) per ricostruire con rigore filologico ambienti abitativi e di lavoro, che consentono di affacciarsi su autentici scenari di vita vissuta, di percorrere un viaggio carico di emozioni in una realtà antica e di immergersi come per magia nella storia millenaria della nostra civiltà.

Il Museo Etnografico, efficacissimo strumento didattico, anche per una possibile SQUOLA di CLOWN "DOTTORI" e, come un grande libro scritto con il linguaggio muto e suggestivo della cultura materiale può dare corpo e rivitalità alla stessa figura del clown: l'infinito ritorno.

http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/02/19/la-%e2%80%9csquola%e2%80%9d-di-clown-ad-aquilonia/

Per saperne di più sul museo:

Ecco perchè l'evento non racchiude solo il laboratorio ma anche un incontro con la cittadinanza (e chiunque abbia intenzione) per verificare l'ipotesi di accogliere la proposta di realizzare qui, in questa speciale e bellissima cornice, una SQUOLA DI CLOWN, anzi la prima sede di SQUOLA della NOSTRA Comunità RNCD".

Il PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:

1° GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (evento chiuso - aperto solo ai 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19,30 INCONTRO SEMINARIALE APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA;

2 GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (APERTO AI SOLO 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19.30 NELLA SALA DEL TEATRO DEL MUSEO ETNOGRAFICO DI AQUILONIA:

PRESENTAZIONE DELL'ESPERIENZA CON UNA PICCOLA RAPPRESENTAZIONE DEL PERCORSO INDIVIDUALE DEL CLOWN DEI PARTECIPANTI IL LABORATORIO. EVENTO APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA.

lunedì 25 gennaio 2010

ALZARCI IN VOLO......

A proposito del "se" senza accento, nel senso di “congiunzione”, del “movimento”, di un "andare verso"; dobbiamo ricordarci che le passioni sono i grandi movimenti della mente che determinano innumerevoli momenti di felicità e di sofferenza.


E’ un flusso continuo. Le stesse emozioni (emovere) includono qualsiasi sentimento che faccia muovere l a mente verso un pensiero, ma il pensiero abbiamo detto che è illusione ed il corpo realtà, e allora? Noi siamo stati abituati all’indifferenza della (nostra) anima ma che cosa è l’anima se non il nostro corpo (?).

Nel vangelo (apocrifo) di San Tommaso sta scritto: "Gesù ha detto: se la carne si forma dallo Spirito è una meraviglia ma se lo Spirito nasce dalla carne è la meraviglia delle meraviglie".

“Eudemonia” , uno dei termini che abbiamo ripreso nei principi statutari della nostra associazione, vuol dire: “felicità”. Significa “rifiorire, fiorire, sbocciare, realizzarsi, trovare grazia”. Il clown spesso dico che non è merito è grazia. E, l’amore rivolto al benessere di noi stessi, e degli altri, è compassione, cioè un emozione che favorisce lo sviluppo armonioso della persona e quindi la realizzazione della felicità.

Certo non esistono emozioni negative o positive esistono le emozioni ma, ci sono emozioni che possono far sbocciare un fiore negativo, neutro o positivo. L'emozione quindi di per se non è negativa in assoluto, anzi in molti casi è positiva è semmai il suo eccesso o il suo carico che potrebbe risultare essere negativo, rischiando di rimanere vittime delle emozioni conflittuali. Per questo per sbarazzarci delle emozioni “conflittuali” (negative) in eccesso e quindi delle sofferenze interiori, per evitare conflitti e malattie, bisogna sradicare l'attaccamento all'io, muovendoci verso un nuovo “se” (appunto senza nessuno accento, senza nessuna affermazione, senza nessuna certezza) perdersi e un po’ morire, per rinascere.

L'io non esiste realmente, è come una qualsiasi falsa idea, pensiero, ed abbiamo detto, che il pensiero è illusione, mentre il corpo è realtà. In “La biologia delle credenze” di Bruce Lipton, “La Chimica delle Emozioni” di Candace Pert o “Il Cervello” di Joe Dispensa, si può comprendere come chimicamente è il nostro corpo può riscrivere chimicamente le nostre false credenze. Oggi attraverso l’EMDR (i movimenti saccardici degli occhi è possibile rimuovere i traumi), ma cosa sono gli occhi se non lo specchio dell'anima ed il tramite per intervinire nel corpo: l'anima è corpo?


La storia viene da lontano dalle filosofie orientali. Il sufismo viene a volte definito come l'unione antica del cristianesimo e del neoplatonismo, che diede vita ad una forma di ricerca interiore, il misticismo dell'Islam. Il sufismo è la scienza della conoscenza diretta di Dio; le sue dottrine e i suoi metodi sono derivati dal Corano, anche se il sufismo utilizza concetti derivati da fonti tanto greche come persiane antiche e indù. Quindi, malgrado le idee prese in prestito da culture e religioni diverse, si può affermare che l'essenza del sufismo sia prettamente islamica.

C'è una danza che forse tutti voi ricorderete nella tradizione SUFI ed è quella del girare su stessi con un cerchio di stoffa colorato. Questo tramandaci come danza è una meditazione coporea ed è una atto di curativo. Gli stessi movimenti saccardici sono ripresi oggi dalla stessa P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica) ma come vedete il loro significato si perde nella notta dei tempi. Lo stesso Giordano Bruno e Campanella ritornano - tra l'altro - sul significato di queste pratiche ma, vengono bruciati al rogo. E, tanto, tanto altro ancora, si dovrebbe citare qui per ritornare alla simbologia della matematica pitagorica delle forme archetipe della natura a partire dalle spirali e dai cerchi, o per finire dalla simbiologia dei pastori del presepe a partire dal pastorello Benino che dorme (il sonno rem e i movimenti degli occhi) costruendo così con il "compasso del creatore" la quadratura del cerchio nell’atto stesso di riempire il vuoto della materia e del corpo.

Dalla consapevolezza di ciò il cambio del paradigma del XXI secolo.

La stessa psicologia classica non affronta questi temi ma suddivide in maniera dualistica il coscio e l’inconscio, come una religione lo stesso bene e il male. In verità a poco è servito nel corso di questi ultimi 2000 anni la stessa parabola della zizzania e del grano. E, se il cambio del paradigma stesse proprio in queste parole.

Sia la psicanalisi (come nuova religione) deve superare il dualismo e rendere l’uomo intero, la stessa religione dovrebbe rileggere le stesse parole di Gesù per dargli nuovi significati.

Di norma, la psicologia “occidentale” non valuta le emozioni sulla base del loro carattere benefico o nocivo. Descrive le emozioni per se stesse (collera , paura, sorpresa, disgusto, disprezzo, gioia, ed alcuni psicologi includono anche la curiosità , l’interesse, l’amore, l’affetto e le sensazioni di vergogna e di colpa cosi come i diversi sentimenti piacevoli e spiacevoli, quelli che spingono ad avvicinarci o ad allontanarci. Ad esempio la gelosia è considerata un emozione (istinto) molto antico, che ha contribuito a mantenere la coesione delle coppie. Ma, il tutto è legato al controllo all’attaccamento e abbiamo detto che l’amore è senza attaccamento. E, allora?

Il problema è come (?) si può riuscire, attraverso la saggezza che ri-conosce la non esistenza dell'io, ma appunto del "se" (senza accento) cioè di un andare verso e non di un muoversi imprigionato, superando ogni nostro limite, duale mente-corpo; coscio-inconoscio?

In questo “viaggio” (di ricerca) il clown è centrale. La persona esaurendo le sue cartucce si affaccia nella vacuità del suo pensiero ed è li che si rende conto di poter rinascere, conoscendo lo sconosciuto che è in “se”, perdendo l’io schematico e costruito sulla base delle “false credenze” e riconoscendo il proprio "se".. andandoci verso.

Uno egli esercizi che propongo nel mio laboratorio “Alla ricerca del tuo clown….” è: “io sono”. In questo esercizio solo quando si perde e si satura l’io nasce il clown, nasce cioè la verità del corpo quel “se” – senza accento” quel “movimento interiore” che svuotato di ogni “controllo” (l’accento), che si “abbandona” al gioco, quel “se” che si “abbandona” (vacuo e fabulante) e così si “dona” a se stesso (per poi donarsi agli altri) “se” ne prede cura.
Sembra complicato ma è di una semplicità unica, molti già ci sono riusciti a toccare questo “se”, e spero che pian piano siano tanti altri che possano vivere quest’emozione di rinascita facendo venire fuori un bellissimo clown dottore.

La differenza sta nel fatto che il clown più che rivolgersi alle “tradizioni” del passato, “traduce” gli schemi, (le false credenze) e le riscrive. Nella sostanza prende coscienza approfondita del pensiero che abbiamo del nostro “sé” (in questo caso con l’accento) e lo trasforma (traduce). Il che permette di identificare le nostre emozioni non più caricate della nostra collera (storica) ma, semmai appena essa si manifesta, la decostruisce , la “riciclarla”, insomma come la munnezza ne fa un compost rigeneratore .

Per questo il clown è anche molto ecologico. E, come lo sguardo sulla superficie dell’acqua di Narciso che rischia a volte di farci vedere diavoli riflessi e ci fa morire, ci affidiamo ad Alice nel paese delle meraviglia che ci porta a fare un viaggio ……. Insomma, prendendoci cura del minuto, le ore (il tempo) si prenderà cura di noi. Anche per questo tempo fa mi costruii una moto del tempo.

Il clown lavora sui pensieri, uno alla volta, uno ad uno li traduce. Questa è la disciplina della serenità che il clown ci induce ed aiuta a sviluppare. La stessa neutralità del clown è una disciplina. Ognuno di noi attraverso Il suo improvvisare traduce le proprie emozioni attraverso il clown è di per “se” compie un viaggio, un guardarsi dentro. Il clown per questo è un po’ sanamente egoista, è anche se volete un po’ bastardo. Egli è sempre vigile a conquistare il suo terreno di coltura dei pensieri e, nello spazio – temporale di un “nanosecondo” li trasforma , liberandosi egli stesso dalle sue stesse costrizioni che lo imprigionavano.

L’emozioni negativa quindi non deve essere intesa come una cosa sgradevole che porta alla repulsione ma anche come una cosa che può attrarre, un desiderio più avido o ossessivo. E, solo quando ci si libera da questi schemi che l’emozione può essere vissuta in maniera serena attraversandoci come se fossimo un colabrodo. Così superiamo l’indifferenza dell’anima e costruiamo la forza d’animo che influenzerà il modo in cui gestiamo le avversità.

Il riconoscimento del “se” non si fa facendo “snorting” (“sbuffando” aria sul pelo dell’acqua con maschera e boccaglio) ma andando sul fondo a smuovere la melma e per fare ciò bisogna solo allenare il nostro respiro.
Le stesse emozioni perturbatici deformano la nostra realtà (il pensiero è però illusione) ed il corpo è realtà. La stessa parola trasforma le nostre false credenze e le traduce in bontà, tenerezza, tolleranza, dandoci gioia e coraggio. La parola può addirittura modificare il DNA. E, il clown con sue “parole gentili” ci può aprire la mente con la sua sana follia liberandoci il cuore, suscitando benevolenza ed empatia, verso noi stessi in primis e poi per l’altro.

Insomma il clown è un argine solido al nostro torrente di pensieri in piena, liberandoci dalle paure di esondazione e di morire soffocati. Così il panico si allenta. Lo stesso desiderio può essere tormento. L’odio che deforma il desiderio, la confusione che deforma la percezione della realtà. Altro veleno è l’orgoglio e l’invidia.

Ecco io credo che il clown può essere la porta ad “occidente” “dell’oriente” che ci può condurre sul sentiero della trasformazione interiore. Il clown è un antidopo specifico ed aspecifico a tutti i veleni della nostra mente. Il clown ci aiuta ad utilizzare l’acqua e non il fuoco. Per questo credo che ci sia bisogno di una nuova squola non di eroi ma disertori.

Il clown usa le emozioni come catalizzatore è l’armonia della nostra musica interiore. Lui riprende il ritmo. La collera ad esempio permette di superare un ostacolo e porta con sé chiarezza , una vivacità e un’efficacia che di per se stesse non sono negative. Per questo dico che il clown ha bisogno di una sano egoismo ed è anche un po’ bastardo. Lo stesso orgoglio che ho citato prima è una forma di fiducia in se stessi e comporta il coraggio di osare, senza però essere arroganti. Il clown ci insegnerà ad usare i lati “positivi” e ciò che può rendere nociva un’emozione per noi. Il Clown ci insegnerà che non esistono emozioni perturbarti ma che lo diventano solo nel momento in cui ci identifichiamo con esse e o ci attacchiamo a loro. Il clown ci aiuta come ho detto a liberarci; a “riciclarle” e quindi “non a sbarazzarcene”. Il clown come catalizzatore di un “se” che si ricerca in una nuova dimensione non più duale, ma intera. Per questo il clown è: “uomo intero”.

Il viaggio alla ricerca del tuo clown … è quindi un viaggio interiore anche attraverso le emozioni del nostro tempo. L’indifferenza dell’anima è il frutto della crisi della nostra epoca. Gli strumenti dati non sono più sufficienti per comprendere i motivi veri di questa crisi. La stessa crisi però non va assunta come fatto negativo anzi è il contrario. La crisi è possibilità di riflessione e di cambiamento ed il clown può rappresentare la nostra crisi, nella gioia.

Il clown diventa così in questo senso “terapueta” di “se stesso” in quanto è l’unico che può riempire tutti i nostri vuoti, placando nel gioco del ridere il nostro io trasformandolo in quel “se” senza accento modificando le nostre false credenze (visioni) della realtà.

Addirittura il clown può affrontare le nostre emozioni vedendole arrivare da lontano. Egli aiuta a lasciare che si sciolgano nella loro illusione, perché l’esistenza del Clown ha un grande ideale, ha un valore più grande. Il clown è una meditazione corporea è la disciplina contro l’indifferenza delle “nostre anime”. E, quell’essere, o meglio quello “stato di grazia” che può farci ricostruire le nostre nuove intenzioni di vita.

Per questo il viaggio “Alla ricerca del tuo clown….” è una trasformazione che può sembrare faticosa ma non lo è. Al contrario molti hanno già compreso che nonostante qualche difficoltà iniziale la gioia che scaturisce dallo sforzo, ed ogni progresso, è una forza ed una nuova soddisfazione.

Ed è cosi che potremmo “alzarci in volo” insieme agli aquiloni ed ai gabbiani, sul nostro mare e far si che il vuoto del nostro corpo sia colmato da uno spirito gioioso.




mercoledì 13 gennaio 2010

"ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN ...ma se trovi qualcos'altra va bene lo stesso"

TRASFERTA A ROMA
di Nanosecondo e della Dottofessa Mecala

"Alla Ricerca del tuo Clown ....ma se trovi qualcos'altro va bene lo stesso"



Programma sintetico e criptato delle due giornate:



  • Sabato 16 e Domenica 17 gennaio ore 9,00 - ore 19.30:
    Il cerchio del clown scemano; Il Naufragio; L'isola che non c'è; Il sogno; Il risveglio; I primi passi; Io sono; Mi Chiamo; Mi presento; In attesa che passi; Come mi vedo........(nello specchio magico?); Arrivederci.........


AVVISO AI NAVIGANTI: "Non aprite quella porta" (il frigorifero di Sidney). Portatevi la lasagna da casa, semmai anche una parmiggiana e due broccoli con salsiccia giusto per stare leggeri durante lo stage (uaoo!). L'unica preoccupazione dei clown è quella di morir di fame.

P.S. "CANTIERE AL COMPLETO"

lunedì 21 settembre 2009

ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN ...ma se trovi qualcos'altro và bene lo stesso

LABORATORIO esperenziale
(di base) "Alla ricerca del tuo clown......"







Sabato 3 ottobre 2009 e
domenica 4 ottobre 2009

Massa di Faicchio
Faicchio, Italy


Dove?:

http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&q=Massa+di+Faicchio+%2C+Faicchio%2C+Italy


Il viaggio (interiore), lo farete accompagnati dall'esperto pilota della moto del tempo Clown "Dottore" Nanosecondo. Suo padre faceva l'autista di camion e gli diceva sempre: "non è importante la meta ma il viaggio, anche perchè quando arrivi ti accorgerai che eri già li ad aspettarti da un pezzo."


Programma, con frequenza obbligatoria,
per max 16 partecipanti è dalle
ore 9,00 alle ore 18.30 per le due giornate.


Per ogni ulteriore informazione e conferma di prenotazione contattare direttamente: Clown Dottofessa Caramella:

carmela.longo-pace@poste.it

brrrr

mercoledì 2 settembre 2009

ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN...MA SE TROVI QUALCOS'ALTRO VA BENE LO STESSO

"L'uomo vecchio non esiti a rendere i suoi giorni come i sette giorni del neonato all'origine della vita e continuerà a vivere, perchè ciò che è all'inizio diventa alla fine, e tutto si riunisce".........(dal Vangelo "apocrifio" di San Tommaso)



















Erano appena nati:
dormono
SSSSS

"Il comico (il clown) è un disordine che fa scintillare i frammenti di un gran numero di ordini possibili”
(Michael Foucault)

Massa di Faicchio (BN)
28, 29 e 30 agosto
2009
































...e, così si so ritrovati: Nascondino, Lana Cotta, Sospiranda, Orsettina, Caramella, Mecala, Scimmietta, Bittolo, Nanatena, Samalisa, Bettunga, Trombele.



mercoledì 12 agosto 2009

Alla ricerca del tuo Clown...

...ma, se trovi qualcos'altro va bene lo stesso. LABORATORIO ESPERIENZIALE
(numero chiuso a 16 max partecipanti 18 anni. percorso di transito interiore)


28/30 agosto Loc. Massa di Faicchio, Faicchio (BN)

Inizio:
venerdì 28 agosto 2009 alle ore 15.30
Fine:
domenica 30 agosto 2009 alle ore 18.30
Luogo:
Località MASSA DI FAICCHIO
Indirizzo:
Località Massa di Faicchio
Città/Paese:
FAICCHIO (BN), Italy


ADESIONI ed INFO

ENTRO IL 20 AGOSTO A:

Clown Patagoscha

carmela.longo-pace@poste.it






Roberta Maturo
robmaturo@yahoo.it




Programma delle tre giornate:
28 agosto ore 16.00 - 19.30
29 agosto ore 9.30 - 19.30
30 agosto ore 9.30 - 18.30

Ogni partecipante deve portare un quadernino, una penna, una pallina da tennis o simile abiti larghi e comodi, calzettoni per poter lavorare scalzi e con il corpo; un cuscino per sedersi a terra o tappetini per ginnastica per capirci; abiti larghi e scarponi vecchi semmai colorati per provare alla fine a vestirsi clown....se l'avete trovato e se no, non fà niente.

Nei due giorni pieni - a parte il venerdì pomeriggio - del sabato e domenica ognuno porta una lasagna, parmigiana, polli arrosto coniglio anguria ecc. (per stare leggeri) da dividere con gli altri.

E’ NECESSARIO PARTECIPARE A TUTTE LE GIORNATE!

Contributo spese per l’affitto della sala: 20 Euro a persona.
L'evento è non profit.

Il Clown è cosciente che per superare tutte le sue paure deve continuare a giocare con i bambini.
Ill Clown sà, che solo nell'inutilità della ripetizione del gioco c'è ancora vita.
Il Clown, in questo viaggio, a volte perde la strada.
Il Clown spesso ritorna indietro.
Il Clown spesso riparte.
Il Clown commette un sacco di errori.
Il Clown ha un sacco di dubbi.
Il Clown si pone un sacco di domande.
Il Clown ricerca una ragione.
Il Clown prima o poi la troverà.
Il Clown con il sorriso cerca di guarire tutti i mali del mondo, compreso i suoi.
Il Clown riconosce ed accetta.
Il Clown è poesia fatta persona.
Il Clown per questo è....uomo di medicina”

Il Laboratorio è curato dal
Clown "Dottore" Nanosecondo

lunedì 6 aprile 2009

Cairanox7=49

Elimina formattazione dal testo selezionato “L’uomo di età avanzata non esiterà a chiedere a un bambino di sette giorni dov’è il luogo della vita, e quell’uomo vivrà. Perché molti dei primi saranno ultimi, e diventeranno tutt’uno.” (Jesus)


Cairanox7=49
Quando li ho compiuti ho compreso meglio cosa significava, per me, questa frase che avevo letto, alcuni anni prima in un vangelo che mia madre aveva sul comodino. Poi mi fece piacere quando la risentii gridare in un corteo “…e gli ultimi saranno i primi”. Questa frase mi è ritornata in mente in questi giorni. Nulla è a caso!…mi sono chiesto….... e, ho pensato alle coincidenze, ai motivi che avvicinavano sempre di più due eventi anch’essi un pò “bambini”: Cairanox7 e il Raduno Clown di Flumeri tutti e due in terra d'Irpinia. La terra dove quando arrivi devi lasciare solo le impronte dei piedi e quando te ne vai portarti solo il ricordo dei panorami infiniti, dei muri delle case che ti parlano delle persone che ci abitano e, non dimenticarti i tuoi rifiuti.

E, già la storia è sempre la stessa ..
“ ..che i grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta” (A. de Saint-Exupery)
...e cosi ci riproviamo a fare un .....

"appuntamento fuori rotta" a Cairano (AV)
sabato 18 aprile 2009 inizio ore 9.30/18,30
e domenica 19 aprile 2009 ore 9.30/17,00
LABORATORIO alla RICERCA del Tuo bambino interiore:
Il TUO CLOWN...
Il laboratorio è promosso dal comitato RNCD per l'occasione dell'evento Cairanox7 evento che si terrà quasi in parallelo al nostro di Flumeri, dal 21 al 28 Giugno 2009 a Cairano.
Alcuni di noi hanno un bellissimo ricordo di quando, agli inizi del 2008, fu allestito un "AMBULATORIO di COCCOLE"... qui alcune immagini del mitico evento.....
Info sull'evento di Cairanox7:

Cosa serve per chi partecipa al laboratorio:
panni vecchi, scarponi vecchi; colorati e non; una pallina da tennis; un quadernone ed una penna sacco a pelo; indumenti comodi per la due giorni clown;

Cosa non vi serve:

Parrucche colorate; farvi accompagnare dalla mamma se siete maggiorenni.

Per info sul laboratorio:
Il laboratorio è dedicato ai Comunitari Provvisori e cittadini di Cairano (da 16 a 90 anni se accompagnati dai genitori) è aggratis. Max 18 partecipanti. All’atto della prenotazione specificate se avete bisogno di dormire la notte del sabato. Ci sono letti in case, che mettono a disposizione gli abitanti di cairano, a 10 euro e non c’è bisogno di portare lenzuola e coperte. Per la cena del sabato sera, che faremo comunitariamente, si prevede un contributo di 10 euro per altro si fà alla romana. Se ci sono altre esigenze sparatele nell’email che speriamo di potervi esaurire meglio!
per prenotarvi inviate un email congiuntamente a:

martedì 1 luglio 2008


Il percorso è ormai avviato…..ed ogni occasione ….come questa …sarà buona …per fare conoscere a tutti la proposta del nostro Comitato Promotore per realizzare il primo “RADUNO NAZIONALE CLOWN DOTTORE” a Flumeri (AV) dal 24 al 28 Giugno del 2009 (data al momento ipotizzata).

Nel frattempo il 12 e 13 luglio 2008 con inizio alle ore 9,30 di sabato il Comitato ha promosso un SEMILABORATORIO (aggratis) a Flumeri (AV), nella sede della Protezione Civilisissima, dal titolo: “Nanosecondo “Jones” e Zi’pippinella “O’Connery” ....alla ricerca del (Tuo) Clown perduto….(sottotitolo) … prima che si perdono loro.”

L’evento immaginifico è aperto a tutti gli “indigeni” del luogo e/o extra comunitari, anche se provvisori e non, umani da 6 anni a 95. In via d'eccezione più che eccezionale sono ammessi anche cani di grande taglia (al di sotto del metro e novanta però) purchè con i propri padroni a guinzaglio.

Per ulteriori dettagli organizzativi potete consultare la maginificissima Presidentessa del Comitato promotore RNCD, la Principessa Naiza (al secolo Angela 3493726463 - vi raccomandiamo però telefonate ad orari decenti, fa la pennichella il pomeriggio e va a dormire con le galline la sera. Sapete com'è è moltissimamente “stanca”).

Nel frattempo vi informiamo che, i Clown Dottori de “La Compagnia del Sorriso Campania” sono impegnati a … CASTELLARTE in compagnia anche dei Clown Dottori e Dottoresse dell'associazione "MISSIONE SORRISO" di Avellino. Quest'anno l'importantissima rassegna è stata dedicata ai Clown Dottori: "ROSSO DI SERA".
15^ Rassegna Internazionale Artisti di Strada 25,26,27 luglio 2008
(Capocastello Mercogliano)

info: http://www.castellarte.org/ www.compagniasorrisocampania.it