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domenica 17 luglio 2011

LA RIPA dell'UTOPIA, "carbonaria" Aquilonia (AV) 2011

"LA RIPA DELL'UTOPIA"
dal 4 al 7 agosto - Aquilonia (AV)






è un evento delle "COMUNITA' PROVVISORIE" realizzato
nell'ambito della manifestazione

"CARBONARiA" di AQUILONIA
dal 4 al 30 settembre con diverse e bellissime iniziative. http://aquilonianews.it/aquiloniamusei/



come raggiungerci mappina:
http://maps.google.com/maps?hl=it&tab=ll&q=Aquilonia%2C+Italia

l'evento è patrocinato
dal Comune di Aquilonia
Assessorato alla Cultura
http://aquilonia.asmenet.it/

Nel dialetto di Aquilonia "RIPA" significa "FRANA"
(un pò forse anche a suggellare il momento, utopico!)

....ma, come Clown Dottori siamo sempre del parere che:

"Quando lasciamo che il vento accarezza i nostri sogni, la fantasia si addormenta accanto. E, così gli orizzonti mutano. E, le nuvole riprendono a danzare leggere, diventando messaggere d’amore."



.....ad Aquilonia soffia sempre questo vento ......

il programma del nostro incontro con i cittadini di AQUILONIA e "forestieri"

4 al 7 agosto 2011

PROVA IL TUO CLOWN

IL CORPO DEL CLOWN è UN ORCHESTRA....

METTITI UN PAIO DI SCARPE E VOLA SUL VENTO!!!!!

n.b. attività di strada possono partecipare tutti.

dal 11 agosto ore 17,00 al 15 agosto ore 19,00

"ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN ... SE TROVI QUALCOS'ALTRO VA BENE LO STESSO"

Il laboratorio è a numero chiuso: minimo 6 max 10 partecipanti. Il Laboratorio in primis è rivolto a ragazzi e ragazze minimo 18 anni max 101, quest'ultimi se accompagnati dai genitori, residenti ad Aquilonia. In secundis a paesi vicinori. In caso di numero maggiore a max 10 partecipanti sarà fatto una selezione a cura del facilitatore il primo giorno del lab. giovedi ore 17,00 (appuntamento il primo fissato per tutti) sempre ad Aquilonia dvanti scuol elementare piazza principale del paese.

info e prenotazioni lab. clown:
info@radunonazionaleclowndottori.org

oppure
FORUM GIOVANI AQUILONIA
Presidente Michele Caputo
michele.caputo@gmail.com
3470791642

L'iniziativa è patrocinata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Aquilonia (AV)

http://aquilonia.asmenet.it/

Per chi viene da fuori deve considerare che il lab è aggratis ma deve garantirsi una soluzione di soggiorno. Stiamo verificando alcune a basso costo.

info@radunonazionaleclowndottori.org

+39 338 4122630 Nanosecondo

IL VIAGGIO

Mettersi in viaggio verso l'Irpinia di Oriente o in treno ...per le ferrovie dimenticate o in macchina ..in bici ..o con la molgofiera è.....come mettersi in viaggio verso gli amici, i familiari, verso un ricordo, una donna, una terra, verso un sogno già praticato alcune volte, una poesia, un sentimento, una idea....come un pellegrinaggio.

Mettersi le scarpe ai piedi ed iniziare un cammino, un viaggio e perchè no anche alla ricerca del nostro clown.

Clown deriva più che dall'inglese dal latino "colonus":il contadino, lo zotico, l'inurbano.

E, già questo clown che venuto giù dalle campagne (migrazione). Che tempo fà abbandono la terra dove era nato per sfamare i suoi bisogni nel circo equestre, nei teatri di corte, nelle strade e poi anche negli ospedali oggi lo riandiamo a cercare li da dove era partito.

IL RITORNO

In questo viaggio che stiamo facendo dobbiamo essere coscienti che non ci sono carte geografiche, tom tom: per il pensiero, i sentimenti e i sogni.



LA RIPA DELL’UTOPIA

E' come scrivere una poesia, mai la stessa con le stesse emozioni. Le poesie non descrivono o raccontano il luogo,il paesaggio, le storie ma vivono e sentono il "genius loci", lo spirito di quel luogo....la grande vita che c'è nei piccoli paesi.

Petrarca sentiva il Monte Ventoso, Leopardi "il formidabil
sterminator Vesevo" e Napoli passeggiando in compagnia di Shelley a ragionar di bellezza e amore, Omero partendo da Itaca veleggia verso Troia e il mediterraneo.

Il viaggio insieme come possibilità o una ossessione per divenire uomini consapevoli e responsabili e divenire 'seme', testimoni provvisori per una nuovo umanesimo delle alture in compagnia di "una scienza arresa"...la paesologia.

Uno stile di vita e di pensiero convinto che le culture che si possono incontrare e le persone che si possono incrociare sono sempre condizionate da "una perdita" oltre che da "un arricchimento".

Un viaggio è solo per conoscere e riconoscere altre culture, altre esperienze, altre persone per meglio conoscere la propria e se stessi nel rispetto e nell'ascolto dell'altro......E' un esercizio di "democrazia" per il proprio animo...un sogno creatore che si serve anche di parole, ma per costringerle ad assumere il loro dovere di vivere il tempo, la bellezza, liberandosi delle maschere che l'uomo assume nella vita di tutti i giorni immergendosi in una sorte di 'atemporalità' e ambiguità...un sogno insomma che è "al tempo stesso il nostro lato più soggettivo: perché è spontaneo, perché è pura azione senza pensiero, perchè tutto in esso ci è immediato e aproblematico" (Zambrano)....

I sogni sono nati per svanire.Ma noi siamo "sognatori pratici e provvisori senza tempo ma con una paese e una terra da vivere. Noi sappimo che nei sogni non esiste tempo e spazio...ma solo mentre si sogna ..al risveglio - sappiamo- ci verranno restititi sia il tempo sia lo spazio con la speranza che siano un poco cambiati.


E' prevista nell'ambito dell'iniziativa l'inaugurazione del:

"MUSEO dell'ARIA"

"MUSEO DEL BUIO"

"MUSEO DEL SILENZIO"

"MUSEO DELLA LUCE"

(di Mauro Orlando* - l'angelo Mercuzio in incognito di Nanosecondo)
(Presidente Onorario Comunità RNCD


P.S.
L'evento, e gli incontri nell'ambito dell'inizitiva di Aquilonia "CARBONARIA" e che prendono il titolo "LA RIPA DELL'UTOPIA" vedono come Direttore Artistico Franco Arminio, mio carissimo amico, poeta, scrittore, paesologo dell'Irpinia d'Oriente e tanti, tantissimi altri amici che sarebbe lunghissimissimooooo fare l'elenco, nonchè la partecipazione delle "COMUNITA' PROVVISORIE".

Se non tenete la moto del tempo, ditemelo che vi faccio venire a prendere da Clown Bullone perchè qui vivrete in un'altra dimensione spazio-tempo, su "La RIPA dell'UTOPIA" ad Aquilonia.

vi aspetto, aspettiamo
Clown Nanosecondo
Presidente Comunità RNCD

martedì 8 giugno 2010

A TUTTI I CITTADINI DI AQUILONIA (AV)... grazie!

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA di Aquilonia (AV) n. 2

"I clown dell’Associazione RNCD Raduno Nazionale Clown Dottori
sono estranei alle iniziative ...di raccolta fondi effettuate porta a porta ad Aquilonia da ignoti nei giorni precedenti."



Questo è quanto dichiara alla nostra Pro Loco il presidente dell’associazione stessa, ENZO
MADDALONI.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”.
Grazie per l’attenzione,
Virginio Tenore,
vice presidente Proloco AQUILONIA (AV)

Carissimo Virginio,
mi dispiace molto che succedono queste cose ....ma "colgo l'occasione" per ribadire che la forma per sostenere la nostra associazione Comunità RNCD - Comunità di Clown & Sognatori Pratici e utilizzare il cc postale 3232889 indicando sempre la causale del versamento.
Grazie a te e a tuo fratello Enzo per le immaginifiche serate che ci avete concesso li ad Aquilonia ..... ai confini tra l'oriente e occidente....
Per chi vuole saperne di più sulla nostra associazione e comprendere l'attività di promozione sociale che portiamo avanti può collegarsi al nostro sito e blog collegato,

http://www.radunonazionaleclowndottori.org/

oltre a partecipare al nostro gruppo su facebook

http://www.facebook.com/?tid=1386010904669&sk=messages#!/group.php?gid=60258100629&ref=ts

ancora grazie per la vostra attenzione, ...
Enzo Maddaloni
Presidente Comunità RNCD


Comunicati pubblicati l’ 08/06/2010 su:
http://www.facebook.com/pages/Aquilonia/109505505742942?ref=ts&v=desc#!/walltowall.php?id=1653793108&banter_id=1662164760&ref=nf

P.S. Abbiamo sguinzagliato i nostri Clown segugi che stanno facendo blocchi stradali in tutta la provincia e dato incarico alla nostra Agenzia Investigativa "SCRUTO&VEDO ASCOLTO&SENTO" per un'attenta analisi del fenomeno che è già alla nostra attenzione da tempo.

giovedì 3 giugno 2010

Danziamo leggeri..sulla polvere di stelle..



.........a Valona........






in buona compagnia Arta ...e dolcissima con la sua accoglienza lei è stata la nostra angela custode in compagnia del suo fedele compagno Red .........................












...poi c'era anche il furgone mitico di Arturo








.....mentre Birimbao si divertiva a far vedere come è bravo lui a far girar le palle!!!!





,,,mentre il grande Arturo era sempre pronto a ripartire per nuove missioni.....cittadine

a Valona




















.....partite o non partite questo e il dilemma ....e, cosi siamo rimasti spesso a giocare con gli studenti......a palla a volo con una che aveva perso Birimbao.....uaooo




...certo il viaggio con la mia moto del tempo è iniziato un po di anni fà ....


e, dire che uno dei miei sogni è sempre stato quello di entrare in una città .....sulla soma di un asino!






E, questo sogno l'ho "praticato" un pò di tempo fà a Benevento, città di streghe certo, ma dove puoi incontrare anche qualche fatina.
Un pò come quando sul corso di Avellino incontrai Mrs Lapo il più grande mago del mondo!...

Poi ci avevo avuto una nottata di un altro sogno .....: sbarcare con i gommoni.... pieni di Clown in Albania.


E, così il 21 giugno 2010 da Brindisi siamo partiti in 15 per Valona ...


...poi al ritorno ho dovuto volare un attimo con la mia moto del tempo a Roma ....dove mi aspettava il Clown Lampione diminutivamente Hornaus ..sbarcato anche lui tempo fà ..dalla Libia....e profugo ancora oggi ...e così insieme a tanti altri amici siamo andati alla ricerca di nuovi clown..................................


E, già! Il mondo ha molte ferite, e solo i clown se ne possono prendere cura .....

Ed è grazie alla loro energia eco compatibile....sono riuscito a volare ad Aquilonia. La forza e l'energia di questi altri 13 clown di Roma è stata fondamentale per me ed a dir loro, hanno vissuto come dentro una fiaba, chioaramente anche questa finita a lieto fine....tanto che hanno subito aperto una palestra clown per allenarsi a giocare......

Figurati che si sono costruiti da soli una macchina per cucinare tante cose buonissime per cercare di sfamare l'altra parte del mondo che si muore di fame.


Adesso la brevettano cosi le multinaziofame non potranno copiarla per poi distruggerla.... e continuare a farci le guerre.

Tenore l'assessore di Aquilonia che canta a tutte le ore storie d'amore e di paure...ci ha detto, quando siamo arrivati l'altra sera, che anche lui avrebbe intezione di costruire una squola di clown ...e si, non lo sapevate che i clown studiano per diventare più stupiti ?





Ma che ciavranno da ridere ste due qui a fianco ....poi... non l'ho capito la micia di split ....che mi fà venire sempre gli starnuti....ma questa è un'altra storia, che si mischia....

E, già ....ho visto cose che voi umani non avreste mai potuto immaginare ......alberi che crescono sopra le nuvole.... e, nuvole che crescono sotto gli alberi......nuvole cariche di tuoni che un Tenore anche se assessore delle aquile e degli aquiloni non avrebbe fatto di meglio .....e, lampi che illuminano notti scure della nostra coscienza e ci posso guidare come saette verso il regno dell'incantamento.

Il mio amichissimo Clown Bergamotto .... dopo la mezzanotta si è perso pure lui una scarpa ....e d'un tratto siamo entrati con il botto .... ma no era il tuono di prima.....dentro una fiaba ......che in verità all'inizio ci sembrava anche strana ..e , già c'erano streghe ma anche fatine....che cospargevano il nostro cammino con polvere di stelle...

C'era una volta,
un clown che aveva una moto del tempo......si chiamava Nanosecondo e andava in giro con una principessa di nome Naiza e la fata Tegolina....e un giorno in compagnia di 11 clown che poi erano diventati 9 e poi ancora 10, insomma ogni tanto si perdevano nel bosco: facciamo l'appello: Caramella, Trombele, Mecala, Scimmietta, Suppy, Topo, Lanacotta, Squasapasa, mentre Betta se la filava via e Chery Munnezz si lasciava "abbandonare" da tutti i suoi amori ...anche perchè la Betta (o Berta?Ma! ) pare che pure lei non filasse più......

E, poi c'era una volta li ad Aquilonia i fratelli Lavagna..i famosissimi .. Clown Antopo & Lanacotta, essi si copiavano a vicenda e la maestra ogni tanto li metteva in castigo.....erano anche in compagnia della figlioletta Lanacottina. Per questo un giorno Dottofessa Mecala , Scimmietta, N'Druccio, Split, Supply, Trombele, Nanatena e la mitica Caramella si fecero accompagnare dalla Fatina Isa La Bella...perchè lei aveva dei poteri magicissimi ..cospargeva il loro cammino di polvere di stelle che nel giorno della prima comunione con un signore....Nanosecondo gli aveva regalato.

E, così tutti insieme anche loro hanno un giorno fecero tremare il cuore a tutti gli abitanti di Aquilonia......come nelle fiaba....ma era tutta immaginificamente ..... proprio quando giunti nel castello affiatato dove dormivano un sacco di vecchi contadini e contadine.

Così si è presentata davanti ai loro occhi l'immagine di un fantasma clown che veniva da altri mondi alla ricerca di altri clown....e parlava di cose strane ...come quello che andava in cerca per ritornare uguale a prima? Ma che voleva dire? Ma chi sà!

Illuminava appena la sua strada con la fioca luce della candela. Quando poco prima si era perso il suo uccellino..... quel punto chiese aiuto a tanti ragazzi e ragazze per ritrovare il proprio uccellino ....si chiamava Ciccillo Pescatore .....gli serviva per continuare la ricerca "dell'uomo nuovo".

Poi ad un tratto si è seduto a terra ed ha detto ad alta voce...almeno ci ha provato .....perchè alla vista di quel vecchio clown lui si era emozionato ...........e, la voce si era spezzata nell'eco della sala ......che ritornava indietro da sola senza che gli altri la potessero ascoltare......e Caramella per questo gli diceva da dietro ..alza , alza la voce......e cosi lui preso lo sgabbello e gli posò sopra la candela sperando cosi che la luce potesse illuminare le sue parole.......e così, egli chiese ad un clown: "Mi spieghi cos'è il dolore?" ...e Lui, lo rispose così: "il dolore è come un seme, deve rompersi ed aprire il suo cuore per esporsi al sole e così potrà ammirare tutte le bellezze del mondo".

Sai poi lui disse ...."anch'io ho seguito tempo fà questo consiglio ed anch'io ho rotto il mio dolore e come un seme lo inaffiato con piccole gocce di rugiada che mi salivano su dalla terra sotto gli occhi. E, così dopo che i miei occhi si sono schiariti anch'io ho potuto ammirare tutte le meraviglie del mondo....e restare un'altra volta incantato della loro bellezza."
Sai, anche lui mi ha detto che oggi è un Clown si chiama Nanosecondo.

Ma che nome strano - lui mi disse - avrebbe continuato a guardava le stelle perchè aveva perso il suo amore .....e, cercava di capire qual'era la direzione giusta.Per questo raccolse della polvere di stelle da una della galassia di li a poco.....e dopo aver riempito un cofanetto ...la porto alla Fatina Isa La Bella affinchè la cospargesse davanti al cammino di tutti i clown....illuminando la loro strada...

Insomma, aveva cercato una stella che gli potesse indicare la giusta via, quella rotta che fuori dalle rotte abituali ed anche nelle tempeste più brutte la potesse portare e far approndare in porti sicuri, ...e cosi la porta della casa si apri e lei usci ad accoglierlo ancora una volta ....mentre lui ogni volta li lasciava un pezzo del suo cuore......ma almeno cosi evitava di perdersi nel bosco come fece Biancaneve,...non forse era Cappuccetto Rosso.......ma che dici era Pollicino.....ed anche lui riusci a salvarsi ideando lo stratagemma dei sassi di fiume bianchi.

Per fortuna che c'erano i sette Nani... ma il lupo li trovò e se li mangio. Quando arrivò il Principe Azzurro ...che voleva baciare Biancaneve ..si mangiò egli stesso il lupo ma fece un pò di indigestione ......perchè non si era accorto che il lupo si era mangiati prima anche tutti e sette i Nani... e Biancaneve si era addormentata sconvolta dalla paura....ma forse mi sono sbagliato con la fiaba......ma?

Ops....ora che mi ricordo il principe cercava la Bella Addormenta e non Biancaneve e neppure Cappuccetto Rosso ......nel bosco .....perchè se la doveva sbaciucchiare tutta e quindi pensò bene di fare come Pollicino....illuminando il cammino con la polvere di stelle.

A quel punto lasciò tutti giù per terra ......e grazie a lucenti brillanti, come tanti granelli di sabbia argenta, ritrovò la sera la strada per ritornare a casa......perchè le stelle non riuscivano ad illuminare la strada .....e neppure le parole, per raccontare con passione le sue fiabe.... fatte tutte di magie gentili....insegnate da Mrs Lapo uno dei più grandi maghi dle mondo....tempo addietro....o avanti ? boh!

E, cosi la sera nel eatro proiettarono il film documentario della missione a Kabul realizzata nel 2002 da un gruppo di Clown. Certo è un pò come tagliare la cipolla quando si vedono questi film documento ...ma, si sa....che alla vista di queste cose l'Assessore, più Tenore del mondo, inizia a tremare ed alla fin fine la paura gli fa cantare la verità della vita..... ai confini di questo mondo ...crocevia tra terra due mari e cielo com'è Aquilonia dove volano alte le aquile e dove è possibile stupirsi delle meraviglie del mondo tra oriente ed occidente .......anche il mio amico Bergamotto restò encandato!

Ecco come faccio ora a raccontarti il mio dolore se anche tu non rompi il tuo seme? Voglio restare incantato anch'io ..per questo proviamo a danzare leggeri.......

mercoledì 19 maggio 2010

AQUILONIA (AV) IL RITORNO DEL CLOWN 1 e 2 GIUGNO

Nella sala del teatro del Museo Etnografico in Via Carbonara di Aquilonia si svolgerà l'ultimo appuntamento del laboratorio clown in programma da gennaio 2010 della nostra associozione .

L'evento ha come obiettivo di portare la nostra esperienza di clown all'interno di una realtà rurale come quella che si rappresenta in questo bellissimo ed unico museo nel suo genere.

Il Clown, il contadino, lo zotico, l'inurbano, che dopo aver abbandonato la campagna per sfamarsi alla Corte dei Re, nei Circhi Equestri, nelle Strade e nelle Piazze ed ultimamente anche nei luoghi della sofferenza e del disagio sociale "ritorna" da questo "viaggio" per "ritrovarsi" ...."uomo intero" ...alla riscoperta delle sue "radici" e della sua "storia".... l'eterno degli ultimi.

E, quale migliore cornice poteva accogliere questo immaginifico evento se non quella della Cittadina di Aquilonia e del suo magnifico Museo Etnografico?

E, già in questa "nuova" Aquilonia, c’è un grande MUSEO ETNOGRAFICO, in cui rivivono, come in un’atmosfera ed in una scena di altri tempi, le situazioni e le immagini della vita e della gente di un passato antico.

Tutto un mondo scomparso rinasce intatto nei circa 13.000 oggetti originali, recuperati con un paziente lavoro di ricerca, carichi di uso e di storie e segnati dalla fatica e dal sudore dei secoli.

Nel Museo Etnografico c’è la storia quotidiana e secolare di una comunità; c’è la vita autentica di tante generazioni che rivive negli strumenti e negli attrezzi, nei corredi e negli arredi, negli utensili e nelle suppellettili, nei reperti e nei documenti di ogni genere, che non sono stati ordinati per collezioni ma utilizzati solo (ed è questa la peculiarità ed unicità del MUSEO) per ricostruire con rigore filologico ambienti abitativi e di lavoro, che consentono di affacciarsi su autentici scenari di vita vissuta, di percorrere un viaggio carico di emozioni in una realtà antica e di immergersi come per magia nella storia millenaria della nostra civiltà.

Il Museo Etnografico, efficacissimo strumento didattico, anche per una possibile SQUOLA di CLOWN "DOTTORI" e, come un grande libro scritto con il linguaggio muto e suggestivo della cultura materiale può dare corpo e rivitalità alla stessa figura del clown: l'infinito ritorno.

http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/02/19/la-%e2%80%9csquola%e2%80%9d-di-clown-ad-aquilonia/

Per saperne di più sul museo:

Ecco perchè l'evento non racchiude solo il laboratorio ma anche un incontro con la cittadinanza (e chiunque abbia intenzione) per verificare l'ipotesi di accogliere la proposta di realizzare qui, in questa speciale e bellissima cornice, una SQUOLA DI CLOWN, anzi la prima sede di SQUOLA della NOSTRA Comunità RNCD".

Il PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:

1° GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (evento chiuso - aperto solo ai 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19,30 INCONTRO SEMINARIALE APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA;

2 GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (APERTO AI SOLO 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19.30 NELLA SALA DEL TEATRO DEL MUSEO ETNOGRAFICO DI AQUILONIA:

PRESENTAZIONE DELL'ESPERIENZA CON UNA PICCOLA RAPPRESENTAZIONE DEL PERCORSO INDIVIDUALE DEL CLOWN DEI PARTECIPANTI IL LABORATORIO. EVENTO APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA.

venerdì 19 febbraio 2010

LA "SQUOLA" DI CLOWN ad Aquilonia...

Come ho già ricordato in altre occasioni il nome Clown deriva dall’inglese “colono” (lo zotico . l’inurbano, insomma il contadino).

La sua storia si perde nella notte dei tempi.In un viaggio che ho fatto in Egitto nel 2000 a.c., su un isoletta nel lago di Assuan, ho incontrato un Deo, si chiamava Nanobes il deo della gioia e del sorriso. Figuratevi anche lui aveva uno strano arnese e mi dissi: “bella la tua moto del tempo … ma la mia è più potente”. L’ho rincontrato un sacco di volte anche qui in giro per l’Irpinia, lui teneva un garages del Tempio di Philae sull'isola nel lago di Assuan.

Grottaminarda nel primo seminario di paesologgia vi ho parlato di “infiniti spazi” poetici e di immaginifici spazi dell’anima nel momento che ci si guarda a specchio negli occhi, o come fa Franco in giro per i paesi, guardando semplicemente un cane, una panchina, un vecchio e semmai parlando con loro nel tentativo di “fuga” da un vuoto e solitudine infinita, ma come anche si può osservare la realtà e vedere tante altre cose immaginifiche.

Ora io sto vedendo al confine con tra oriente ed occidente, tra Campania, Puglia e Basilicata, si li proprio vicino a Cairano, una possibilità di “esplorare” un mondo da un punto di vista diverso: con gli occhi del clown all’interno del proprio contesto sociale e rurale. Come altre volte vi ho detto il clown è sinonimo di asino; paziente, testardo, unificante, ecc.

Lo stesso simbolo delle orecchie d’asino, oltre a ricordare la Fête de l’âne (Festa dell’asino), contemporanea alla festa dei folli, simboleggiavano la duplicità del pazzo: sub–umanità e sensualità da una parte; possibilità di raggiungere la verità dall’altra. Lo stesso Gesù Cristo entrò in Gerusalemme a cavallo di un’asina e un asino compare nell’evento della Natività.

Anch’io ci ho provato a Benevento. La polizia ci fermò sotto l’arco di Traiano, poi si impietosì e ci fece passare, sul lato però non sotto.

Ancora prima (di noi), nell’antico Egitto, già nel 2000 a.c., il dio Set (il cattivo) entra in una città sulla soma di un asino. Set (il cattivo) poi fece uccidere suo fratello Osiride (il buono). Alcuni dei sono rappresentati con la testa d’asino ed altri con la testa del sole.

La vita e la morte, il bene e il male. L’asino nella sostanza rappresenta l’unità tra il terreno e lo spirituale.

Lo stesso scettro che a volte i giullari di corte usavano, era un possibile simbolo fallico (come la vescica o il verro del maiale), indicava il potere del folle, cioè il suo parlar senza remore e il suo essere controfigura ridicola del re.

E, così nella storia antichissima del teatro, che si perde nella notte dei tempi, il costume del clown, riuniva i segni in particolare di due animali, l’asino e il maiale, che, nella visione allegorica medievale, rappresentavano i vizi capitali dell’accidia e della gola.

Per adornare il proprio vestito, il clown (il fool) usava spesso anche altre parti di animali, come la cresta di gallo per il cappello (coxcomb), la pelle di vitello, la coda di volpe o le piume. Ciò ricorda gli stregoni degli Indiani d’America e i loro rituali religiosi o anche le antiche spoglie sacrificali. Se andate a Montemarano c’è una figura bellissima di “travestimento” (clownesco) fatta di tutti frammenti di stoffa colorata (sono i frammenti di anime perse).

Ora ad Aquilonia c’è un bellissimo museo etnografico della cultura contadina e ci sono tante storie che i personaggi e le cose del museo (contadini, scarponi, oggetti, riti e miti) potrebbero raccontare a partire dal far rivivere nella “traduzione” odierna le “tradizioni” di clowneria contadine del passato.

Ecco la “squola” di clown che immagino è un po’ un tentativo maldestro, è una non “squola” nel senso di “confine”.

E’ un viaggio “interiore” fuori dalle rotte abituali.

Un viaggio sia “Alla ricerca del nostro clown….” ma come sempre dico ”…. se troviamo qualcos’altro va bene lo stesso!” che va alla ricerca del contadino, dello zotico, e lo faccia parlare oggi nel proprio contesto sociale e rurale.

Il giullare il clown che torna dalle corti, dopo essersi rotto le scatole, più affamato di prima e che comprende che il suo viaggio inizia adesso dal “ritorno”.

Insomma abbiamo fatto uscire il clown dalle campagne (clowns: colonus, clunni) per scendere nelle corti del potere, per un guadagnarsi un tozzo di pane e poter mangiare, ma lui si è accorto che non è servito a niente.

Ora, così, lo facciamo ritornare nella campagna a parlare e guardare questo mondo che aveva lasciato stavolta con gli occhi di chi non ha più niente da perdere e comprende che deve ricominciare da qui.

E, così fa. E, attraverso “magie gentili”, fa rivivere gli attrezzi del museo, le forme artigianali mummificate a testimoniare che si può rinascere dopo la morte “traducendo” le tradizioni del raccontarsi nuove storie fantastiche che sembra non più possibile “tradurre”.

Il Clown credo che possa essere un “traduttore” per la trasformazione di una comunità. Una comunità che ci siamo persi ma che possiamo ritrovare. La via è quella del cerchio, quella del cuore per intenderci.

Ecco dentro queste considerazioni c’è una forte spinta emotiva che mi fa vedere Aquilonia e la stessa immensa disponibilità dell’Assessore Enzo Tenore (assessore? ma, fa sesso a tutte le ore? Mah!) come buona premessa per partire con la mia moto del tempo in questo altro viaggio ai confini del mondo….

Mio padre che faceva l’autista di camion mi diceva sempre: “non è importante la meta ma il viaggio anche perché quando arrivi ti accorgi che stai lì già ad aspettarti da un pezzo.”

Ops dimenticavo ….. e così… Philae? Philak, Pilak o P’aaleq in egiziano significa: posto remoto o la fine o isola all’angolo. Beh, chi sa se Aquilonia faccia angolo con Cairano(?)



Questo post è stato pubblicato anche su COMUNITA' PROVVISORIA:
http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/02/19/la-%e2%80%9csquola%e2%80%9d-di-clown-ad-aquilonia/

IL CONTESTO RURALE



IMMAGINATE UNO SPETTACOLO DI CLOWN SU QUESTA RAPPRESENTAZIONE DELLE GALLINE NEL POLLAIO



POI CI SONO I "PERSONAGGI" VERI DI FEDERICO FELLINI (GRAZIE MERCUZIO PER AVERMELO RICORDATO)

giovedì 18 febbraio 2010

LA "SQUOLA" DI CLOWN ad AQUILONIA.....pratichiamo un sogno



Intervista a Nanosecondo









e all'Assessore del Comune di Aquilonia
ENZO TENORE




Pubblicata OGGI 17 FEBBRAIO 2010 su OTTOPAGINE.NET


"Perchè Aquilonia? E' un posto affascinante crocevia tra Puglia, Basilicata e Campania. Un confine tra Oriente ed Occidente. I Clown? Ognuno potrà prendere la strada preferita: negli ospedali, nelle strade o nei luoghi del disagio sociale. "

per continuare a leggere...
http://www.ottopagine.net/public/edicola/17.pdf