lunedì 7 giugno 2010

Energia Sociale, Energia Civile.....

Il concetto di “Energia Sociale” prende spunto da Robert Putnam che parla di capitale sociale quale “insieme degli elementi dell’organizzazione di una comunità – fiducia, norme condivise, reti sociali – che possono migliorare l’efficienza della società nel suo insieme, nella misura in cui facilitano l’azione coordinata degli individui”.

Un collante relazionale che tiene unite le persone, i legami tra individui e reti sociali, le norme di reciprocità e affidabilità che ne conseguono. Mano a mano che i membri di una comunità interagiscono, lavorano assieme e condividono esperienze, si viene a formare una certa fiducia e un senso di reciprocità e cooperazione.

Oggi più che mai dobbiamo attrezzarci per capire e gestire questa complessità.

A volte ci sembra di essere in pochi, troppo pochi, come in occasione di manifestazioni di piazza, marce, iniziative di impegno per il territorio, ecc. In realtà forse siamo molti, ma troppo divisi: energia civile dissipata. Danilo Dolci ci ricorda lo spreco delle potenzialità umane.

Allora il problema è: come avviare processi partecipativi e di cooperazione all’interno delle nostre comunità? L’attenzione è al metodo, non può solo fossilizzarsi sul contenuto. L’associazionismo, quale luogo di ricomposizione delle fratture sociali, può indicare ed praticare al proprio interno il metodo, che sia innanzitutto basato sulla non violenza, e che attui un controllo permanente sul processo di formazione delle decisioni; che sia capace di chiedere alla gente la definizione dei problemi urgenti, le intenzioni specifiche, le soluzioni ipotetiche.

Un cantiere dove imparare ad accordare fiducia, per gestire al meglio una complessità che da soli non si sarebbe in grado di sostenere.

L’arte di costruire lo spazio comune, in cui tutti i partecipanti condividono la fatica della ricerca e la responsabilità dei risultati. Energia sociale, per tradurre l’utopia in progetto: un’intesa mai scontata e tuttavia sempre possibile.
“Il tessuto civile (anche se drammatico) del dialogo costituisce l’autentico momento nonviolento, in questo aprire ed aiutare ad aprirsi, prendere coscienza, maturare, acquisire e creare spazi per sé e per gli altri” (Danilo Dolci).

di Carmela Longo
La Città di Eufemia,
Nodo di economia solidale
(pubblicato su Bmagazine di marzo 2010)

venerdì 4 giugno 2010

PALESTRA gruppo CLOWn di Roma


Ciao a tutti,

:o)

PALESTRA CLOWN ?
COSA FAREMO?
Palestra per tutti i clown formati da / con Nanosecondo

QUANDO?
Mercoledì 16 giugno a Roma

A CHE ORA?
17,00 (puntuali)

DOVE?
ma che domanda tutti a casa di Sidney
(secondo cespuglio a destra)

SCOPO?
1
divertirci
2
fare in modo che il nostro clown interiore cresca insieme ad altri clown
3
preparare l'uscita generale di sabato 19 giugno a Lanuvio (p.zza fontana ore 17)

Sabato 19 giugno dopo lo spettacolo mangeremo tutti insieme... non vi dileguate e non andate subito a spogliarvi / struccarvi....

Un bacione a tutti!
Buonanotte i Clown g&s

Coordinamento Gruppo Clown "Comunità RNCD" - Roma

Sidney Journò
sidney57@tiscali.it
+39 349 3725693

Giorgia De Filippis
giorgia.defilippis@gmail.com
+39 392 9898961

Chicco Passalaqua
kikpassala@alice.it

il sito di Giorgia è bellissimo dategli un occhiata...
http://www.ideapura.it/

giovedì 3 giugno 2010

Danziamo leggeri..sulla polvere di stelle..



.........a Valona........






in buona compagnia Arta ...e dolcissima con la sua accoglienza lei è stata la nostra angela custode in compagnia del suo fedele compagno Red .........................












...poi c'era anche il furgone mitico di Arturo








.....mentre Birimbao si divertiva a far vedere come è bravo lui a far girar le palle!!!!





,,,mentre il grande Arturo era sempre pronto a ripartire per nuove missioni.....cittadine

a Valona




















.....partite o non partite questo e il dilemma ....e, cosi siamo rimasti spesso a giocare con gli studenti......a palla a volo con una che aveva perso Birimbao.....uaooo




...certo il viaggio con la mia moto del tempo è iniziato un po di anni fà ....


e, dire che uno dei miei sogni è sempre stato quello di entrare in una città .....sulla soma di un asino!






E, questo sogno l'ho "praticato" un pò di tempo fà a Benevento, città di streghe certo, ma dove puoi incontrare anche qualche fatina.
Un pò come quando sul corso di Avellino incontrai Mrs Lapo il più grande mago del mondo!...

Poi ci avevo avuto una nottata di un altro sogno .....: sbarcare con i gommoni.... pieni di Clown in Albania.


E, così il 21 giugno 2010 da Brindisi siamo partiti in 15 per Valona ...


...poi al ritorno ho dovuto volare un attimo con la mia moto del tempo a Roma ....dove mi aspettava il Clown Lampione diminutivamente Hornaus ..sbarcato anche lui tempo fà ..dalla Libia....e profugo ancora oggi ...e così insieme a tanti altri amici siamo andati alla ricerca di nuovi clown..................................


E, già! Il mondo ha molte ferite, e solo i clown se ne possono prendere cura .....

Ed è grazie alla loro energia eco compatibile....sono riuscito a volare ad Aquilonia. La forza e l'energia di questi altri 13 clown di Roma è stata fondamentale per me ed a dir loro, hanno vissuto come dentro una fiaba, chioaramente anche questa finita a lieto fine....tanto che hanno subito aperto una palestra clown per allenarsi a giocare......

Figurati che si sono costruiti da soli una macchina per cucinare tante cose buonissime per cercare di sfamare l'altra parte del mondo che si muore di fame.


Adesso la brevettano cosi le multinaziofame non potranno copiarla per poi distruggerla.... e continuare a farci le guerre.

Tenore l'assessore di Aquilonia che canta a tutte le ore storie d'amore e di paure...ci ha detto, quando siamo arrivati l'altra sera, che anche lui avrebbe intezione di costruire una squola di clown ...e si, non lo sapevate che i clown studiano per diventare più stupiti ?





Ma che ciavranno da ridere ste due qui a fianco ....poi... non l'ho capito la micia di split ....che mi fà venire sempre gli starnuti....ma questa è un'altra storia, che si mischia....

E, già ....ho visto cose che voi umani non avreste mai potuto immaginare ......alberi che crescono sopra le nuvole.... e, nuvole che crescono sotto gli alberi......nuvole cariche di tuoni che un Tenore anche se assessore delle aquile e degli aquiloni non avrebbe fatto di meglio .....e, lampi che illuminano notti scure della nostra coscienza e ci posso guidare come saette verso il regno dell'incantamento.

Il mio amichissimo Clown Bergamotto .... dopo la mezzanotta si è perso pure lui una scarpa ....e d'un tratto siamo entrati con il botto .... ma no era il tuono di prima.....dentro una fiaba ......che in verità all'inizio ci sembrava anche strana ..e , già c'erano streghe ma anche fatine....che cospargevano il nostro cammino con polvere di stelle...

C'era una volta,
un clown che aveva una moto del tempo......si chiamava Nanosecondo e andava in giro con una principessa di nome Naiza e la fata Tegolina....e un giorno in compagnia di 11 clown che poi erano diventati 9 e poi ancora 10, insomma ogni tanto si perdevano nel bosco: facciamo l'appello: Caramella, Trombele, Mecala, Scimmietta, Suppy, Topo, Lanacotta, Squasapasa, mentre Betta se la filava via e Chery Munnezz si lasciava "abbandonare" da tutti i suoi amori ...anche perchè la Betta (o Berta?Ma! ) pare che pure lei non filasse più......

E, poi c'era una volta li ad Aquilonia i fratelli Lavagna..i famosissimi .. Clown Antopo & Lanacotta, essi si copiavano a vicenda e la maestra ogni tanto li metteva in castigo.....erano anche in compagnia della figlioletta Lanacottina. Per questo un giorno Dottofessa Mecala , Scimmietta, N'Druccio, Split, Supply, Trombele, Nanatena e la mitica Caramella si fecero accompagnare dalla Fatina Isa La Bella...perchè lei aveva dei poteri magicissimi ..cospargeva il loro cammino di polvere di stelle che nel giorno della prima comunione con un signore....Nanosecondo gli aveva regalato.

E, così tutti insieme anche loro hanno un giorno fecero tremare il cuore a tutti gli abitanti di Aquilonia......come nelle fiaba....ma era tutta immaginificamente ..... proprio quando giunti nel castello affiatato dove dormivano un sacco di vecchi contadini e contadine.

Così si è presentata davanti ai loro occhi l'immagine di un fantasma clown che veniva da altri mondi alla ricerca di altri clown....e parlava di cose strane ...come quello che andava in cerca per ritornare uguale a prima? Ma che voleva dire? Ma chi sà!

Illuminava appena la sua strada con la fioca luce della candela. Quando poco prima si era perso il suo uccellino..... quel punto chiese aiuto a tanti ragazzi e ragazze per ritrovare il proprio uccellino ....si chiamava Ciccillo Pescatore .....gli serviva per continuare la ricerca "dell'uomo nuovo".

Poi ad un tratto si è seduto a terra ed ha detto ad alta voce...almeno ci ha provato .....perchè alla vista di quel vecchio clown lui si era emozionato ...........e, la voce si era spezzata nell'eco della sala ......che ritornava indietro da sola senza che gli altri la potessero ascoltare......e Caramella per questo gli diceva da dietro ..alza , alza la voce......e cosi lui preso lo sgabbello e gli posò sopra la candela sperando cosi che la luce potesse illuminare le sue parole.......e così, egli chiese ad un clown: "Mi spieghi cos'è il dolore?" ...e Lui, lo rispose così: "il dolore è come un seme, deve rompersi ed aprire il suo cuore per esporsi al sole e così potrà ammirare tutte le bellezze del mondo".

Sai poi lui disse ...."anch'io ho seguito tempo fà questo consiglio ed anch'io ho rotto il mio dolore e come un seme lo inaffiato con piccole gocce di rugiada che mi salivano su dalla terra sotto gli occhi. E, così dopo che i miei occhi si sono schiariti anch'io ho potuto ammirare tutte le meraviglie del mondo....e restare un'altra volta incantato della loro bellezza."
Sai, anche lui mi ha detto che oggi è un Clown si chiama Nanosecondo.

Ma che nome strano - lui mi disse - avrebbe continuato a guardava le stelle perchè aveva perso il suo amore .....e, cercava di capire qual'era la direzione giusta.Per questo raccolse della polvere di stelle da una della galassia di li a poco.....e dopo aver riempito un cofanetto ...la porto alla Fatina Isa La Bella affinchè la cospargesse davanti al cammino di tutti i clown....illuminando la loro strada...

Insomma, aveva cercato una stella che gli potesse indicare la giusta via, quella rotta che fuori dalle rotte abituali ed anche nelle tempeste più brutte la potesse portare e far approndare in porti sicuri, ...e cosi la porta della casa si apri e lei usci ad accoglierlo ancora una volta ....mentre lui ogni volta li lasciava un pezzo del suo cuore......ma almeno cosi evitava di perdersi nel bosco come fece Biancaneve,...non forse era Cappuccetto Rosso.......ma che dici era Pollicino.....ed anche lui riusci a salvarsi ideando lo stratagemma dei sassi di fiume bianchi.

Per fortuna che c'erano i sette Nani... ma il lupo li trovò e se li mangio. Quando arrivò il Principe Azzurro ...che voleva baciare Biancaneve ..si mangiò egli stesso il lupo ma fece un pò di indigestione ......perchè non si era accorto che il lupo si era mangiati prima anche tutti e sette i Nani... e Biancaneve si era addormentata sconvolta dalla paura....ma forse mi sono sbagliato con la fiaba......ma?

Ops....ora che mi ricordo il principe cercava la Bella Addormenta e non Biancaneve e neppure Cappuccetto Rosso ......nel bosco .....perchè se la doveva sbaciucchiare tutta e quindi pensò bene di fare come Pollicino....illuminando il cammino con la polvere di stelle.

A quel punto lasciò tutti giù per terra ......e grazie a lucenti brillanti, come tanti granelli di sabbia argenta, ritrovò la sera la strada per ritornare a casa......perchè le stelle non riuscivano ad illuminare la strada .....e neppure le parole, per raccontare con passione le sue fiabe.... fatte tutte di magie gentili....insegnate da Mrs Lapo uno dei più grandi maghi dle mondo....tempo addietro....o avanti ? boh!

E, cosi la sera nel eatro proiettarono il film documentario della missione a Kabul realizzata nel 2002 da un gruppo di Clown. Certo è un pò come tagliare la cipolla quando si vedono questi film documento ...ma, si sa....che alla vista di queste cose l'Assessore, più Tenore del mondo, inizia a tremare ed alla fin fine la paura gli fa cantare la verità della vita..... ai confini di questo mondo ...crocevia tra terra due mari e cielo com'è Aquilonia dove volano alte le aquile e dove è possibile stupirsi delle meraviglie del mondo tra oriente ed occidente .......anche il mio amico Bergamotto restò encandato!

Ecco come faccio ora a raccontarti il mio dolore se anche tu non rompi il tuo seme? Voglio restare incantato anch'io ..per questo proviamo a danzare leggeri.......

mercoledì 26 maggio 2010

CAIRANO 7x anno 2010


La nostra associazione
Comunità RNCD

quest'anno articola la sua presenza nell'evento
...............


Cairano7x – 2010
PER LEGGERE IL PROGRAMMA INTERO DELL'EVENTO


http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/05/25/cairano7x-programma-edizione-2010/#comments

http://www.cairano7x.it/


in due momenti differenziati nel tempo ma unitari nello spirito del tema del laboratorio “SOTTOSOPRA”.


“Per sovvertire (con una sana follia); per capovolgersi (saper cadere e rialzarsi); per mettersi in discussione (nel mettersi in gioco); per lasciare un segno (un naso rosso); una traccia (un sorriso); una storia (che si prenda cura di noi stessi e degli altri)”


In particolare qui annunciamo il primo momento che sarà svolto


dal 12 al 15 - 06 - 2010


dalle ore 9,00 alle 18,00


(nei QUATTRO giorni ) con il laboratorio


“ALLA RICERCA DEL TUO CLOWNMA SE TROVI QUALCOS’ALTRO VA BENE LO STESSO!”


per un totale di 36 ore (sarà rilasciato attestato di frequenza) in locali che saranno messi a disposizione della Pro-Loco di Cairano.

Il laboratorio è aperto in primis ai ragazzi ed alle ragazze residenti a Cairano e nei Paesi vicinori, Comunitari Provvisori e non.


Considerato che il numero è chiuso a MAX 14 partecipanti con età compresa tra i 18 ed i 115 anni (chiaramente quest'ultimi sono ammessi se accompagnati dai genitori) INVITIAMO tutti coloro che intendono partecipare di prenotarsi in tempo utile. Il laboratorio è AGGRATIS!


E’ pevisto solo un contributo spesa per il soggiorno per chi viene da fuori, da corrispondere alla Pro Loco di Cairano (AV) che cura direttamente l'accoglienza e le relative prenotazioni.


QUINDI PER PRENOTARSI AL LABORATORIO INVIATE UN EMAIL A:


info@radunonazionaleclowndottori.org


ENTRO E NON OLTRE IL 10 GIUGNO 2010

indicando:

NOME, COGNOME, ETA', DOMICILIO/RESIDENZA, EMAIL E NUMERO DI TELEFONO PER ESSERE INFORMATI SU COSA PORTARE PER LA PARTECIPAZIONE AL LABORATORIO ED OGNI ALTRA COSA UTILI PER L'ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO.


COSA PORTARSI DIETRO PER IL LABORATORIO:
  • il necessario per il soggiorno per chi viene da fuori;
  • indumenti comodi per il laboratorio (tuta da ginnastica va benissimo);
  • scarpe comode o anche calzettoni per stare senza scarpe (ancora meglio);
  • un taglierino sottile;
  • un oggetto di uso domestico;
  • un quadernone per appunti;
  • una scatola di pennarelli colorati quelli doppi;
  • tanta voglia di mettersi in gioco....

Nanosecondo
Presidente Associazione Comunità RNCD
+39 338 4122630


INVECE PER PRENOTARSI l'ALLOGGIO A CAIRANO (AV) CONTATTARE DIRETTAMENTE:


La Pro-Loco di Cairano (AV)

Presidente Antonio 3385970273


prolococairano@libero.it


dimattiapaola@libero.it


CHE CURA DIRETTAMENTE L'ACCOGLIENZA.


il secondo momento


è chiaramente all'interno dell'evento CAIRANO7X 2010


dal 21 al 27 - 06 - 2010


e prevede un interazione clownesca giocosa con i cittadini di Cairano e con le altre esperienze e storie.


Protagonisti dell'attività (speriamo) possano essere anche i partecipanti al laboratorio del 12 al 15 giugno che così potranno mettere in “gioco” il proprio clown....se l'hanno trovato! Gli stessi "allievi" saranno chiaramente affiancati da altri clown più esperti della Comunità RNCD.


Il clown è poesia fatta persona, il clown è il contadino, lo zotico l’inurbano che guarda però ancora il mondo con gli occhi di un bambino ...il terzo occhio naso rosso del cuore, al di la di tutte le siepi per affacciarsi nell'infinito......





La prima a sinistra nelle foto? ...no a destra...

Si dice che la prima volta non si scorda mai. Non sto parlando di "quella" prima volta ma di un'altra, che è una "prima volta" lo stesso. Si tratta di quella sera in cui mi sono buttata.

Si proprio lanciata a tuffo (che ora mentre scrivo al mio pc e bevo un sorso di tisana posso dire) incoscientemente.
Ricordo che c'è stato un "prima" fatto di rossetto sul naso per farlo diventare rosso, di colore sulle guance per renderle un po' buffe, di togliersi le scarpe per sentirmi ed essere più libera e di tante vicendevoli rassicurazioni da parte dei miei due compagni. Però ecco, i miei due compagni il naso rosso lo avevo vero.

Il loro era un vero naso rosso e tondo perchè avevano già fatto esperienze. Sopratutto erano loro veri clown perchè avevano già finito il corso di clown. Avevano anche un nome. E anche un vestito specifico per il loro personale clown.

Io ero un mezzo clown. Solo metà corso. Niente naso rosso vero e tondo, niente vestito, niente nome.

Però... mamma mia, che bello!!! Anche senza queste cose sulla linea che sta tra il "prima" e il "dopo" mi sono sentita così tanto me stessa!!
Appena un cm oltre la linea del prima e del dopo, ovvero la linea segnata dall'occhio della prima persona che ti vede, il cuore mi ha cominciato a battere forte forte forte forte.


La testa era completamente vuota, tremavo e non riuscivo nemmeno a pensare a cosa avrei potuto fare.

Infatti è stato il trionfo del "qui" e "ora"!

Senza nemmeno accorgermene mi sono ritrovata nel flusso creato dalle persone, tra i tavoli, tra i bicchieri, tra gli occhi, tra i sorrisi, tra la curiosità, tra le aspettative e tra la gratitudine di coloro che hanno apprezzato la nostra silenziosa prova che abbiamo donato.
Questo flusso di dare e avere vicendevole mi sembrava sospeso nel tempo. Forse per l'emozione, forse per inesperienza, forse per la fusione con gli altri io non riuscivo a percepire il tempo durante durante la nostra esibizione.
Mi sono resa conto solo dopo, quando ero ormai con le mani sotto l'acqua, e il fazzoletto di carta che mi strofinavo sul viso era diventato a macchie rosse, che il tutto era durato veramente pochissimo.
Forse quasi un breve poetico quarto d' ora.

Io non so se la ricorderò sempre questa "prima volta" ma mi pare di intuire che ogni volta, davanti ad una persona nuova che ti osserva sarà sempre un po' una prima...

E, già "io sono" Giorgia De Filippis, la prima a sinistra nelle foto.... (Nanos ma che scrivi? A destra, destra....)

IL LIBRAIO DELLE STELLE..."Fiori Gialli"

Qui sotto metto il link dell'intervento di Nanosecondo relativo ai principi che hanno ispirato l'azione della associazione e quindi dello statuto della Comunità RNCD.
L'articolo è stato pubblicato oggi integralmente da Fiori Gialli, il portale del Libraio delle Stelle.
Sono contenta che vi abbia dato spazio, a lui quello che avete scritto è piaciuto molto: l'idea è, come sai, quella di "fare rete", di condividere sogni, progetti, utopie possibili... Non mi ricordo se ti avevo già mandato il nostro progetto EcoHub, che per ora stiamo tentando di sviluppare qui ai Castelli (Romani), anche se si tratta di un progetto su scala nazionale, da ripetere ovunque ci siano le energie e le persone disposte a sognare insieme... A proposito, carissimo Nanos ti confermo che sabato 11 e domenica 12 settembre faremo la festa di presentazione del progetto in un agriturismo qui vicino. Io nel programma ho già messo il tuo laboratorio di clownterapia, sei contento?!?

(uaoo magnifico!!!).

Noi stiamo costruendo un bel programmino, appena ho la versione definitiva ve la invio.

Come è andata in Albania?

(uaoo uno schianto di abbracci liberi, mi sono (ci siamo) sentit0 (i) tutti a casa! Un sacco di occhioni e sorrisi di bambini dietro bolle di sapone. E, abbiamo concluso sempre gli incontri con i ragazzi e le ragazze del Convitto Universitario di Valona con "PERQACIME FALAS" (abbracci gratis)..e, poi mitica nonna Olga, una signora di ottanni che ci ha fatto un sacco di benedizioni!!



dalla nostra inviata dai Castelli Romani - Daniela Da Milano

questo è il link dell'articolo pubblicato su FIORI GIALLI

http://www.fiorigialli.it/dossier/view/3_le-arti-del-benessere/1910_clown-e-sognatori-pratici
e qui dai nostri svitati da Valona in Albania le prime immagini della missione terabithia. Agenzia Ansia Epress

http://www.facebook.com/reqs.php?fcode=a067d98b2&f=100000112211638#!/album.php?aid=2061688&id=1410354845&ref=mf

mercoledì 19 maggio 2010

AQUILONIA (AV) IL RITORNO DEL CLOWN 1 e 2 GIUGNO

Nella sala del teatro del Museo Etnografico in Via Carbonara di Aquilonia si svolgerà l'ultimo appuntamento del laboratorio clown in programma da gennaio 2010 della nostra associozione .

L'evento ha come obiettivo di portare la nostra esperienza di clown all'interno di una realtà rurale come quella che si rappresenta in questo bellissimo ed unico museo nel suo genere.

Il Clown, il contadino, lo zotico, l'inurbano, che dopo aver abbandonato la campagna per sfamarsi alla Corte dei Re, nei Circhi Equestri, nelle Strade e nelle Piazze ed ultimamente anche nei luoghi della sofferenza e del disagio sociale "ritorna" da questo "viaggio" per "ritrovarsi" ...."uomo intero" ...alla riscoperta delle sue "radici" e della sua "storia".... l'eterno degli ultimi.

E, quale migliore cornice poteva accogliere questo immaginifico evento se non quella della Cittadina di Aquilonia e del suo magnifico Museo Etnografico?

E, già in questa "nuova" Aquilonia, c’è un grande MUSEO ETNOGRAFICO, in cui rivivono, come in un’atmosfera ed in una scena di altri tempi, le situazioni e le immagini della vita e della gente di un passato antico.

Tutto un mondo scomparso rinasce intatto nei circa 13.000 oggetti originali, recuperati con un paziente lavoro di ricerca, carichi di uso e di storie e segnati dalla fatica e dal sudore dei secoli.

Nel Museo Etnografico c’è la storia quotidiana e secolare di una comunità; c’è la vita autentica di tante generazioni che rivive negli strumenti e negli attrezzi, nei corredi e negli arredi, negli utensili e nelle suppellettili, nei reperti e nei documenti di ogni genere, che non sono stati ordinati per collezioni ma utilizzati solo (ed è questa la peculiarità ed unicità del MUSEO) per ricostruire con rigore filologico ambienti abitativi e di lavoro, che consentono di affacciarsi su autentici scenari di vita vissuta, di percorrere un viaggio carico di emozioni in una realtà antica e di immergersi come per magia nella storia millenaria della nostra civiltà.

Il Museo Etnografico, efficacissimo strumento didattico, anche per una possibile SQUOLA di CLOWN "DOTTORI" e, come un grande libro scritto con il linguaggio muto e suggestivo della cultura materiale può dare corpo e rivitalità alla stessa figura del clown: l'infinito ritorno.

http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/02/19/la-%e2%80%9csquola%e2%80%9d-di-clown-ad-aquilonia/

Per saperne di più sul museo:

Ecco perchè l'evento non racchiude solo il laboratorio ma anche un incontro con la cittadinanza (e chiunque abbia intenzione) per verificare l'ipotesi di accogliere la proposta di realizzare qui, in questa speciale e bellissima cornice, una SQUOLA DI CLOWN, anzi la prima sede di SQUOLA della NOSTRA Comunità RNCD".

Il PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE:

1° GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (evento chiuso - aperto solo ai 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19,30 INCONTRO SEMINARIALE APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA;

2 GIUGNO ORE 9/18
LABORATORIO CLOWN (APERTO AI SOLO 9 PARTECIPANTI GIA' ISCRITTI);

ORE 19.30 NELLA SALA DEL TEATRO DEL MUSEO ETNOGRAFICO DI AQUILONIA:

PRESENTAZIONE DELL'ESPERIENZA CON UNA PICCOLA RAPPRESENTAZIONE DEL PERCORSO INDIVIDUALE DEL CLOWN DEI PARTECIPANTI IL LABORATORIO. EVENTO APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA.