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venerdì 6 maggio 2011

REPORT FINALE MISSIONE TERABITHIA III APRILE/MAGGIO 2011

Albania 27 aprile/ 5 maggio 2011

a cura del "Dottor" Clown Pep Polo

La Missione Terabithia 3 ha avuto come obbiettivo la creazione di un gruppo di lavoro coeso con cui gettare le basi della Clownteraphy.

Il gruppo ha superato le differenze iniziali di tipo geografico, formativo, caratteriale e soprattutto di esperienza con i minori . L'eterogeneità, se in principio è stata vissuta come un ostacolo, in un secondo momento è stata una risorsa per conoscere le capacità di ogni componente ma soprattutto per scoprire sé stessi.

Chi non aveva alcuna esperienza di animazione ha potuto apprendere, non solo dai formatori, ma dai propri colleghi di corso.

Da sottolineare il congruo numero di partecipanti (circa 22) e l'assidua presenza dei frequentatori( una media di 18 persone a lezione).

Di fondamentale importanza è stata l'osservazione dei partecipanti all'opera nei loro luoghi di servizio. Si pensi alle insegnanti con i rispettivi bambini della scuola materna o agli animatori nel Centro sociale Murialdo di Pus Mezini.

Durante questa missione è stato possibile muoversi all'interno del territorio albanese venendo a conoscenza dei loro tempi di spostamento, delle dislocazioni di centri italiani sul territorio e della conoscenza di nuovi papabili partner per eventuali sviluppi.

La conoscenza dei tempi di spostamento ci ha fatto comprendere quanto fosse importante per loro effettuare dei corsi di formazione. I sacrifici di lunghi viaggi infatti erano da aggiungere alla stanchezza della principale attività lavorativa svolta quotidianamente prima della frequenza del corso.

Tra i centri visitati vogliamo ricordare:

- la chiesa cattolica di Fier che ha avuto come referente suor Maria Rotunno. La suora svolge dei corsi di formazione professionali per ragazze. Le ragazze si sono rese disponibili a frequentare dei corsi.

il qendra sociale Murialdo retta dall'ong di Padri Giuseppini Engim , centro di formazione professionale e oratorio con una discreta struttura.Tra i referenti abbiamo la laica Cristina.

La struttura, dove è stato effettuato un nostro intervento, si è resa disponibile ad ospitare volontari ed eventualmente dei corsi.

L'oratorio di Babizje ,dove è stato effettuato un nostro intervento, è retto da delle suore alcantarine che si avvalgono per brevi periodi di animatori in tirocinio frequentanti dei corsi accademici a Tirana, forse salesiani. Sarebbe bello effettuare degli scambi con questo centro.

L'istituto di Vatra è un istituto di protezione per ragazze che hanno vissuti difficili. Per motivi di sicurezza le ragazze non possono essere fotografate o a contatto con esterni al centro. È stato effettuato dal sottoscritto un corso di autodifesa a favore delle stesse, che ritengo possano accogliere positivamente la proposta di un corso inerente la clownterapia.

Una nota positiva è stata Mimoza che ci ha tenuto ad esprimere la propria volontà di entrare da subito ad operare con i bambini del reparto di Pediatria di Valona. L'ingresso in ospedale è stato effettuato con successo grazie all'attenta supervisione della dottorclown Favola.

Ci tengo a sottolineare che sia una nota positiva per due motivi ,che per discrepanze culturali, non avevamo compreso nelle precedenti missioni.

Il nostro termine volontariato è stato utilizzato dal regime comunista in passato con accezione negativa. Tutti erano obbligati la domenica a lavorare gratuitamente per migliorare lo Stato. Il volontariato era quindi la pulizia dei boschi e la costruzione della ferrovia Valona-Tirana. Caduto il regime avere un giorno libero è stata solo un'opportunità per lavorare la domenica ma guadagnando questa volta. Oggi in Albania non esiste il giorno di riposo neanche per gli studenti che di domenica effettuano addirittura degli esami universitari.

Molti dei corsisti lavorano in strutture a contatto dei bambini. La formazione per loro è stato un punteggio da aggiungere al curriculum o un miglioramento delle proprie capacità professionali. Per questo ci tengo a sottolineare la gratuità con cui Mimoza ha desiderato fare ciò.

Se in futuro sorgesse un'associazione che mira a promuovere la clownterapia sono sicuro che Mimoza sarebbe un referente eccellente su cui contare.

I tempi

Inizialmente si è sperimentata la ripetizione del corso in 2 sessioni. Data l'impossibilità pratica si è optato per unico corso pomeridiano che ha avuto una durata totale di 20 ore ripartite in 5 giorni.

Il materiale in esubero del corso è stato donato alle suore di Pus Mezini che hanno dato la disponibilità della loro struttura per lo svolgimento del corso.

Logistica

Il centro Murialdo e quello di Pus Mezini si sono rivelate due ottime strutture per lo svolgimento di corsi.

In entrambe non ci sono sufficienti posti letto per ospitare corsisti e formatori.

Tuttavia in entrambe le città, Valona e Fier , esistono delle strutture alberghiere di efficienza europea ad un costo irrisorio: 9 euro/persona con colazione inclusa in camera doppia .

Vie di comunicazione.

A causa dei disordini in Libia è stata ristabilita dopo 14 giorni la tratta Brindisi -Valona proprio il 26 aprile. La tratta ad oggi viene effettuata esclusivamente dalla Agoudimos con la nave Ionian Spirit, poiché la Red Star Ferries è ancora rischierata in Libia.

In entrambe le navi la pulizia è mediocre.

Costo a/r con cabina solo all'andata 105 euro.

Si raccomanda di portare i propri farmaci dall'Italia per future missioni.

Saluti

dott. Andrea Rubino ..as DottorClown Pep Polo

per altre info vedi il gruppo MISSIONE TERABITHIA ATS

http://www.facebook.com/home.php?sk=group_172788086080558

sabato 19 febbraio 2011

MISSIONE TERABITHIA III - 26 APRILE / 5 MAGGIO 2011

26 APRILE / 5 MAGGIO 2011

VALONA - ALBANIA




OBIETTIVO DELLA MISSIONE:

La Missione Terabithia rinnova il suo impegno in Albania con un aiuto concreto: la formazione di clown di corsia.

Nelle prime missioni i dottor-clown si erano recati a Valona al fine di donare un sorriso e dei giocattoli usati ed anche un ecografo all'ospedale di Valona.

Perché dei giocattoli usati e non nuovi? Perchè per aiutare gli altri abbiamo già tutti gli strumenti di cui necessitiamo, ma li conserviamo sotto la polvere, attendendo che il tempo li rovini.

Ed ecco che nella terza missione c'è la svolta; non regaliamo pesci ma insegniamo a pescare.

Il corso si svolgerebbe presso gli spazi concessi dalle suore della Comunità SMR Buon Consiglio di Valona , interessate a migliorare le attività di animazione presenti nel loro asilo, e disposte a far frequentare alle loro quindici docenti le lezioni.

Proprio per assicurare a loro, ma anche agli studenti e a chi fosse interessato, la frequenza si è pensato di fare il corso di pomeriggio.


COME E QUANDO:

La missione dura dal 26 aprile al 5 maggio quindi 10 giorni in tutto.

Il corso avrà una durata di 32 ore e si svolgerà dalle 08 alle 14 nel periodo 27 aprile /5 maggio 2011 e SARA' TOTALMENTE GRATUITO.

Durante le lezioni saranno presenti i bambini dell’asilo per studiarne le reazioni ai vari giochi proposti. Il sabato e la domenica saranno dedicati a delle escursioni fuori porta con i partecipanti del corso al fine di conoscerli meglio e indicarli quali caratteristiche, del Clown che è in sé, mettere in risalto.

I partecipanti al corso saranno ogni giorno osservati e valutati quotidianamente nei laboratori.

Solo dopo la terza lezione, se idonei, potranno accompagnare i clown nel reparto di pediatria dell'ospedale di Valona, dove osserveranno in cosa consiste il servizio di clownterapia.

La prima mattina verrà invece dedicata alla consegna ai bambini di giocattoli donati dai bambini di Brindisi.


LE ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI:

I docenti verranno scelti tra le associazioni organizzatrici : Sprofondo Imperia Onlus,Naukleros s.r.l e Comunità RNCD e La Compagnia del Sorriso Campania , Arcobaleno Marco Iagulli - Battipaglia.

Durante le lezioni i clown verranno aiutati dagli studenti per le traduzioni dall'italiano in albanese.

Ogni associazione può portare al seguito altri clown che presteranno servizio in pediatria, affiancando i corsisti sia in ospedale che durante le lezioni in aula.

Sarà cura dei responsabili far rispettare orari e codice deontologico degli operatori umanitari data la permanenza in strutture religiose e/o di cura.


COME E DOVE SI PUO' DORMIRE E COSTI PER I SINGOLI VOLONTARI:

Per chi non volesse pernottare in albergo le suore mettono a disposizione dei volontari alcuni posti letto.

Il viaggio in nave verrà effettuato con la compagnia Red Star Ferries.

Il pernottamento verrà effettuato presso l'hotel Riviera al costo di 10,00 euro a notte a PARTECIPANTI IN DOPPIA (COSTO DOPPIA 20 EURO cadauno 10,00 euro) con colazione compresa.

Le prese della corrente elettrica non necessitano di adattatori. L'hotel non fornisce asciugacapelli, e dispone di Tv con canali italiani in camera, aria condizionata e riscaldamento autonomo.

Data la scarsa scelta di prodotti farmaceutici si consiglia a tutti i partecipanti di dotarsi dei propri medicinali e si consiglia l'uso di farmaci contro diarrea, stitichezza, allergie, mal di testa e enterogermina .

Ricordiamo che in Italia vige l'obbligo di assicurare i volontari per le missioni.


TUTTI I PARTECIPANTI DEVONO VERSARE COME IMPEGNATIVA per le spese di prenotazione alberghiera la somma di EURO 100,00 (Cento/00) al coordinatore della missione ANDREA RUBINO sul conto corrente IT90Q0301503200000003235043 intestato ad Andrea Rubino

ENTRO LE ORE 18:00 del 10 marzo 2011 con la causale :

Terabithia 3 – sig. tizio caio, sig.ra sempronia nana hotel + nave.

La cifra verrà interamente restituita se entro il 17 aprile verrà data comunicazione, per giusta e comprovata causa, al sottoscritto


COORDINATORE MISSION III terabithia : Andrea Rubino,

contattabile al numero 335/7260112 o 349/0937852

andrearubino81@hotmail.com


Coordinamento Generale ATS - Missione III Terabithia

Andrea Rubino - Sprofondo Imperia - Onlus

Angelo Birimbao – Naukleros s.r.l.

Cristiana Zongoli - Naukleros s.r.l.

Enzo Maddaloni - Comunità RNCD


Responsabili associazioni aderenti MISSION:

Dott- Andrea Rubino - Sprofondo Imperia Onlus

Dott.ssa Cristiana Zongoli – Naukleros s.r.l. - Brindisi

Enzo Maddaloni - Comunità RNCD - Benevento

Di Nardo Paola Giordana – La Compangia del Sorriso Campania -

Tiziana Iervolino - Arcobaleno Marco Iagulli - Battipaglia


INFO COSTI NAVIGANTI :


Bisogna considerare i 10 giorni di permanenza:

a 10 euro a notte = 100 euro (compreso solo la prima colazione);

+ mangiare 10/15 euro al giorno e quindi altre 150 euro +/- ;

+ viaggio in nave da brindisi/valona o in aereo (dipende da dove si parte), il costo della nave da Brindisi e di circa 90/100 euro +/- A/R c'è il costo dogana (senza macchina) + macchina altre 70 euro circa.

Insomma considerato il tutto, il costo TOTALE per volontario da preventivare è di circa 350/400 euro a partecipante, a parte gli extra non inclusi (souvenir e materiali vari).

Per ogni ulteriore informazione contattate direttamente ANDREA RUBINO coordinatore missione.

info più aggiornate anche sul gruppo facebook MISSIONE TERABITHIA

http://www.facebook.com/event.php?eid=152715728118175


sabato 11 dicembre 2010

MISSIONE TERABITHIA 2: DONAZIONE ECOGRAFO OSPEDALE DI VALONA

I nostri 4 eroi sono sbarcati questa mattina sabato 11 dicembre alle 11,30 nel porto di Valona in Albania. Mare in burrasca forza 8/9 ha trattenuto la nave nel porto di Brindisi fino alle 4 di questa mattina. Ma poi il capitano ha dato ordine di salpare, e così hanno affrontato il mare aperto. Alle 11,30 sono stati accolti nel porto di Valona dai nostri amici Albanesi. Vi aggiorneremo sulla missione in corso d'opera. .....(continua)


(foto da Valona di Patriot Traga)

AGENZIA ANSIA 12 dicembre ore 17,00 :
DALLA NOSTRA SVITATA CLOWN DOTTOFESSA MECALA:

La partenza era prevista l'11 dicembre 2010 alle ore 23,00 dal porto di Brindisi ma il viaggio degli "eroi" e' cominciato alle 5 di sabato mattino 12 dicembre con la prua della nave dentro un mare forza 9. Le onde alte più di 8 metri hanno rallentato di molto la traversata che è durata 14 ore ...tra toulette e vomiti. Siamo riusciti finalmente a sbarcare a Valona sani e salvi alle 14,30. Ad accoglierci nel porto di Valona i pinguini insieme alle suore e ai finanzieri, arta e la sua luce! La doccia al freddo al gelo di mura in costruzione.. paese che vai e usanza che trovi.. per fortuna che ci hanno invitato a cena nella caserma della Guardia di Finanza di Valona. Al ritorno chiamateci "rambo"!
dalla vostra svitata Mecala, e rambi 2Luzj, 3Trombele e il 4dottLuigi
N.B. l'ecografo e' in ospedale! MISSIONE COMPIUTA.il resto del quasi dipende dal freddo! (ero già pronta a tutto ....)
Ok Mecala : ci teniamo in contatto quando passa di nuovo il satellite.....CIA MECALA...anzi no RAMBESSA 2)
bollettino dei naviganti
13 dicembre 2010 - ore 18,45:nave viaggia sicura verso porto Brindisi con nostri 4eroi a bordo: missione compiuta. Mi hanno detto che ci è voluto più coraggio a ritornare che a partire.....


....è vero capitano nanos... volavamo troppo alto e ci dispiaceva davvero rimettere i piedi a terra.. ma abbiamo dovuto farlo.. ci aspettano nuove avventure e nuovi progetti da realizzare per spacciare il sorriso in questo mondo, e allora siamo ritornati sempre gli stessi ma più arricchiti.. alla fina abbiamo ricevuto più di quanto abbiamo portato... l'umanità è micidiale quando ti accarezza il cuore. Dottofessa Mecala


il 10 dicembre 2010
si riparte per l'Albania


rientro in Italia il 13 dicembre.



Obiettivo della missione:
DONAZIONE DI UN ECOGRAFO ALL'OSPEDALE DI VALONA

messoci a disposizione dal Dr. Luigi Maresca - Ginecologo di Piana di Sorrento, che dedica questa "Azione di Buona Salute" alla memoria di suo Padre Nello e Sua Madre Lena:

"Facendo la sintesi della nostra vita in fondo noi siamo quello da dove veniamo e quello che riusciamo a lasciare nei nostri figli, che nel mio caso si chiamano come i miei genitori Nello e Marilena. I genitori sono le radici i figli i frutti."
(Luigi Maresca)

L'iniziativa è stata promossa dalla nostra associazione Comunità RNCD in collaborazione con il Coordinamento Missione Terabithia di Brindisi, per rispondere ad una specifica richiesta fattaci nel corso della prima missione di maggio 2010 dal Direttore Sanitario Dr. Elezi Besnik dell'Ospedale di Valona.

La missione per Valona si aggiorna con questa iniziativa e si propone di ritornare con l'intera "equipe di clown dottori" nel mese di maggio 2011.


In questo caso l'obiettivo della missione Terabithia 2 è dunque semplicemente consegnare al Direttore Sanitario dell'Ospedale di Valona
l'apparecchiatura ecografica e definire anche eventualmente un percorso di formazione specifica. In proposito stiamo cercando di costruire anche delle collaborazioni con alcuni docenti universitari e specialisti.

L'equipe che partecipa alla missione TERABITHIA 2:


Capa Missione
Dottofessa MECALA
Vice Presidente della Comunità RNCD

al secolo Carmela D'Antonio


Medico Specialista

Il Dott. Luigi Maresca - Ginecologo


Supporto per "giro visite" al reparto di pediatria dell'Ospedale di Valona:

Clown Trombele al secolo Raffaele Morgillo;
Clown Luzi al secolo Daniela Mastrocinque.

L'evento è realizzato in collaborazione con la Caritas di Valona e di Brindisi

Coordinamento Generale Missione Terabithia 2 da Brindisi
Cristiana Zongoli


Un ringraziamento speciale per la collaborazione


"AI MAGNIFICI":


Arta Luci & Redion Ismailaj da Valona

Saura Ferrarese della Caritas da Chioggia

Andrea Rubini da Imperia

Liliana Gianconetti della Caritas di Bologna;

Adele della Caritas di Brindisi

Suor Maria Agostina della Comunità Religiosa di Valona
al Comando di stanza a Valona della Guardia di Finanza

ed al Dr. Luigi Mauro da Piana di Sorrento
per la sua generosa disponibilità.



Clown Nanosecondo
al secolo
Enzo Maddaloni
Presidente Comunità RNCD
www.radunonazionaleclowndottori.org
info@radunonazionaleclowndottori.org

giovedì 10 giugno 2010

NATA FEMMINA



Lettera aperta
della scrittrice albanese
Elvira Dones


al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi

La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi". In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".


"NATA FEMMINA"

Egregio Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humour ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi".

Mentre il premier del mio paese d'origine, Sa li Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione".

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.

Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate.
A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana.
Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede.

Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi.

Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri.
E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì.

Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.
Quel "puttana" sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.
Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato.

Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù i n macellerie dismesse se osavano ribellarsi.

Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato.

E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.

Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E' una storia lunga, Presidente...
Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei.
Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.

In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente cammina re a spalle dritte e testa alta.

L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite.
Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.

Merid Elvira Dones
scrittrice-giornalista.
Nata a Durazzo nel 1960, si è laureata in Lettere albanesi e inglesi all’Università di Tirana. Emigrata dal suo Paese prima della caduta del Muro di Berlino, dal 1988 al 2004 ha vissuto e lavorato in Svizzera. Attualmente risiede negli Stati Uniti, dove alla narrativa alterna il lavoro di giornalista e sceneggiatrice.


P.S.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione spero sentano l' obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone. Anche per evitare questo siamo sbarcati, come clown, in Albania e per questo continuiamo a danzare leggeri.....

giovedì 3 giugno 2010

Danziamo leggeri..sulla polvere di stelle..



.........a Valona........






in buona compagnia Arta ...e dolcissima con la sua accoglienza lei è stata la nostra angela custode in compagnia del suo fedele compagno Red .........................












...poi c'era anche il furgone mitico di Arturo








.....mentre Birimbao si divertiva a far vedere come è bravo lui a far girar le palle!!!!





,,,mentre il grande Arturo era sempre pronto a ripartire per nuove missioni.....cittadine

a Valona




















.....partite o non partite questo e il dilemma ....e, cosi siamo rimasti spesso a giocare con gli studenti......a palla a volo con una che aveva perso Birimbao.....uaooo




...certo il viaggio con la mia moto del tempo è iniziato un po di anni fà ....


e, dire che uno dei miei sogni è sempre stato quello di entrare in una città .....sulla soma di un asino!






E, questo sogno l'ho "praticato" un pò di tempo fà a Benevento, città di streghe certo, ma dove puoi incontrare anche qualche fatina.
Un pò come quando sul corso di Avellino incontrai Mrs Lapo il più grande mago del mondo!...

Poi ci avevo avuto una nottata di un altro sogno .....: sbarcare con i gommoni.... pieni di Clown in Albania.


E, così il 21 giugno 2010 da Brindisi siamo partiti in 15 per Valona ...


...poi al ritorno ho dovuto volare un attimo con la mia moto del tempo a Roma ....dove mi aspettava il Clown Lampione diminutivamente Hornaus ..sbarcato anche lui tempo fà ..dalla Libia....e profugo ancora oggi ...e così insieme a tanti altri amici siamo andati alla ricerca di nuovi clown..................................


E, già! Il mondo ha molte ferite, e solo i clown se ne possono prendere cura .....

Ed è grazie alla loro energia eco compatibile....sono riuscito a volare ad Aquilonia. La forza e l'energia di questi altri 13 clown di Roma è stata fondamentale per me ed a dir loro, hanno vissuto come dentro una fiaba, chioaramente anche questa finita a lieto fine....tanto che hanno subito aperto una palestra clown per allenarsi a giocare......

Figurati che si sono costruiti da soli una macchina per cucinare tante cose buonissime per cercare di sfamare l'altra parte del mondo che si muore di fame.


Adesso la brevettano cosi le multinaziofame non potranno copiarla per poi distruggerla.... e continuare a farci le guerre.

Tenore l'assessore di Aquilonia che canta a tutte le ore storie d'amore e di paure...ci ha detto, quando siamo arrivati l'altra sera, che anche lui avrebbe intezione di costruire una squola di clown ...e si, non lo sapevate che i clown studiano per diventare più stupiti ?





Ma che ciavranno da ridere ste due qui a fianco ....poi... non l'ho capito la micia di split ....che mi fà venire sempre gli starnuti....ma questa è un'altra storia, che si mischia....

E, già ....ho visto cose che voi umani non avreste mai potuto immaginare ......alberi che crescono sopra le nuvole.... e, nuvole che crescono sotto gli alberi......nuvole cariche di tuoni che un Tenore anche se assessore delle aquile e degli aquiloni non avrebbe fatto di meglio .....e, lampi che illuminano notti scure della nostra coscienza e ci posso guidare come saette verso il regno dell'incantamento.

Il mio amichissimo Clown Bergamotto .... dopo la mezzanotta si è perso pure lui una scarpa ....e d'un tratto siamo entrati con il botto .... ma no era il tuono di prima.....dentro una fiaba ......che in verità all'inizio ci sembrava anche strana ..e , già c'erano streghe ma anche fatine....che cospargevano il nostro cammino con polvere di stelle...

C'era una volta,
un clown che aveva una moto del tempo......si chiamava Nanosecondo e andava in giro con una principessa di nome Naiza e la fata Tegolina....e un giorno in compagnia di 11 clown che poi erano diventati 9 e poi ancora 10, insomma ogni tanto si perdevano nel bosco: facciamo l'appello: Caramella, Trombele, Mecala, Scimmietta, Suppy, Topo, Lanacotta, Squasapasa, mentre Betta se la filava via e Chery Munnezz si lasciava "abbandonare" da tutti i suoi amori ...anche perchè la Betta (o Berta?Ma! ) pare che pure lei non filasse più......

E, poi c'era una volta li ad Aquilonia i fratelli Lavagna..i famosissimi .. Clown Antopo & Lanacotta, essi si copiavano a vicenda e la maestra ogni tanto li metteva in castigo.....erano anche in compagnia della figlioletta Lanacottina. Per questo un giorno Dottofessa Mecala , Scimmietta, N'Druccio, Split, Supply, Trombele, Nanatena e la mitica Caramella si fecero accompagnare dalla Fatina Isa La Bella...perchè lei aveva dei poteri magicissimi ..cospargeva il loro cammino di polvere di stelle che nel giorno della prima comunione con un signore....Nanosecondo gli aveva regalato.

E, così tutti insieme anche loro hanno un giorno fecero tremare il cuore a tutti gli abitanti di Aquilonia......come nelle fiaba....ma era tutta immaginificamente ..... proprio quando giunti nel castello affiatato dove dormivano un sacco di vecchi contadini e contadine.

Così si è presentata davanti ai loro occhi l'immagine di un fantasma clown che veniva da altri mondi alla ricerca di altri clown....e parlava di cose strane ...come quello che andava in cerca per ritornare uguale a prima? Ma che voleva dire? Ma chi sà!

Illuminava appena la sua strada con la fioca luce della candela. Quando poco prima si era perso il suo uccellino..... quel punto chiese aiuto a tanti ragazzi e ragazze per ritrovare il proprio uccellino ....si chiamava Ciccillo Pescatore .....gli serviva per continuare la ricerca "dell'uomo nuovo".

Poi ad un tratto si è seduto a terra ed ha detto ad alta voce...almeno ci ha provato .....perchè alla vista di quel vecchio clown lui si era emozionato ...........e, la voce si era spezzata nell'eco della sala ......che ritornava indietro da sola senza che gli altri la potessero ascoltare......e Caramella per questo gli diceva da dietro ..alza , alza la voce......e cosi lui preso lo sgabbello e gli posò sopra la candela sperando cosi che la luce potesse illuminare le sue parole.......e così, egli chiese ad un clown: "Mi spieghi cos'è il dolore?" ...e Lui, lo rispose così: "il dolore è come un seme, deve rompersi ed aprire il suo cuore per esporsi al sole e così potrà ammirare tutte le bellezze del mondo".

Sai poi lui disse ...."anch'io ho seguito tempo fà questo consiglio ed anch'io ho rotto il mio dolore e come un seme lo inaffiato con piccole gocce di rugiada che mi salivano su dalla terra sotto gli occhi. E, così dopo che i miei occhi si sono schiariti anch'io ho potuto ammirare tutte le meraviglie del mondo....e restare un'altra volta incantato della loro bellezza."
Sai, anche lui mi ha detto che oggi è un Clown si chiama Nanosecondo.

Ma che nome strano - lui mi disse - avrebbe continuato a guardava le stelle perchè aveva perso il suo amore .....e, cercava di capire qual'era la direzione giusta.Per questo raccolse della polvere di stelle da una della galassia di li a poco.....e dopo aver riempito un cofanetto ...la porto alla Fatina Isa La Bella affinchè la cospargesse davanti al cammino di tutti i clown....illuminando la loro strada...

Insomma, aveva cercato una stella che gli potesse indicare la giusta via, quella rotta che fuori dalle rotte abituali ed anche nelle tempeste più brutte la potesse portare e far approndare in porti sicuri, ...e cosi la porta della casa si apri e lei usci ad accoglierlo ancora una volta ....mentre lui ogni volta li lasciava un pezzo del suo cuore......ma almeno cosi evitava di perdersi nel bosco come fece Biancaneve,...non forse era Cappuccetto Rosso.......ma che dici era Pollicino.....ed anche lui riusci a salvarsi ideando lo stratagemma dei sassi di fiume bianchi.

Per fortuna che c'erano i sette Nani... ma il lupo li trovò e se li mangio. Quando arrivò il Principe Azzurro ...che voleva baciare Biancaneve ..si mangiò egli stesso il lupo ma fece un pò di indigestione ......perchè non si era accorto che il lupo si era mangiati prima anche tutti e sette i Nani... e Biancaneve si era addormentata sconvolta dalla paura....ma forse mi sono sbagliato con la fiaba......ma?

Ops....ora che mi ricordo il principe cercava la Bella Addormenta e non Biancaneve e neppure Cappuccetto Rosso ......nel bosco .....perchè se la doveva sbaciucchiare tutta e quindi pensò bene di fare come Pollicino....illuminando il cammino con la polvere di stelle.

A quel punto lasciò tutti giù per terra ......e grazie a lucenti brillanti, come tanti granelli di sabbia argenta, ritrovò la sera la strada per ritornare a casa......perchè le stelle non riuscivano ad illuminare la strada .....e neppure le parole, per raccontare con passione le sue fiabe.... fatte tutte di magie gentili....insegnate da Mrs Lapo uno dei più grandi maghi dle mondo....tempo addietro....o avanti ? boh!

E, cosi la sera nel eatro proiettarono il film documentario della missione a Kabul realizzata nel 2002 da un gruppo di Clown. Certo è un pò come tagliare la cipolla quando si vedono questi film documento ...ma, si sa....che alla vista di queste cose l'Assessore, più Tenore del mondo, inizia a tremare ed alla fin fine la paura gli fa cantare la verità della vita..... ai confini di questo mondo ...crocevia tra terra due mari e cielo com'è Aquilonia dove volano alte le aquile e dove è possibile stupirsi delle meraviglie del mondo tra oriente ed occidente .......anche il mio amico Bergamotto restò encandato!

Ecco come faccio ora a raccontarti il mio dolore se anche tu non rompi il tuo seme? Voglio restare incantato anch'io ..per questo proviamo a danzare leggeri.......