lunedì 21 giugno 2010

FESTA della MUSICA














PALLONI SGONFIATI...


AMBULATORIO DI COCCOLE











IN GIRO PER IL MONDO...





TUTTI GIU' PER TERRA....















MA LUI è VOLATO SUL PALO


MENTRE C'è CHI INTONA UN BEL CANTO....





..IN GINOCCHIO DA TE....







...A PASSEGGIO PER IL CIELO







TANTE COCCOLE PER TE....






…a Piazza Vittime di Brescia a Roma il gruppo clown alle 16.30 si sono messi a stendere i panni. Anche loro avevano fatta la
lavatrice ma il bucato , come spesso capita a noi, non si è asciugato in tempo e cosi si sono preparati ed approfittando di una sfera di sole hanno steso i panni con le mollette

Qualcuno però pare che sia stato preso da attacchi di panico e diarrea forte non per l’acqua che hanno bevuto ma per la paura che non si asciugavano in tempo e rischiavano di rimanere come li aveva fatta la mammina.

E invece tutto ciò serve è servito anche per creare uno spazio nel quale realizzare il più bellissimo ma che dico immaginifico …ma che dico incartatissimo …bucato …ops pardò ..spettacolo del mondo!!!

E, c’erano anche un sacco di amici che li hanno aiutato a tesare bene il filo ed a stendere i panni per evitare che qualcuno ne approfittasse e stendesse pure i suoi,…. sono entrati tutti in fila indiana ognuno con il suo strumento e copsiì hanno iniziato anche a suonare e ballare dentro il quadrato del bucato.

In due minuti si sono asciugati tutti i vestiti e cosi si sono potuti rivestire nel mentre c’erano alcuni di loro che si erano messi a volare come palloncini gonfiati. Certo, dopo aver smesso di fare gli scemi si sono staccati dal filo che li teneva legati con le mollette e si sono messi a volare.

Aspettavano di atterrare tutti insieme nel cerchio quando stanchi di volare si sono posati per riprendere fiato. Espirando, e respirando l’emozioni si sono fatti due vasche in apnea, ma poi li hanno fregati perché hanno ripreso a camminare lentamente, nel mentre chi voleva poteva iniziare ad ascoltare il Cammello, il primo animale che si era fatto avanti per poter giocare in cerchio con loro; poi è arrivata una gallina; e, poi qualcuno di loro si è trasformato in struzzo e infine in scimmia... e così improvvisamente ci si è pigliati un coccolone che li ha fatti tutti sgonfiare per terra… Stesi morti ?

E, così che ad uno di loro gli è venuta un'idea genialata...ha preso la pompetta e li ha iniziati a gonfiare e lui e l'altro gli ha dato una mano una volta per tutti, tutti per uno, uno per tutti.

E
già vi presento i Clown di Roma della nostra Comunità RNCD che come esperti sognatori pratici hanno scelto... se qualcuno è morto e non si alza più aiutiamolo…)di rimettersi in cerchio e incominciare a fare una macchina delle coccole super accessoriata ....erano bellissimi ....un angelo baciava i piedi a tutti non perdiamoci quell'angelo lo si può riportare a casa nella macchina…...poi al nostro la tutti in cerchio di spalle e ahahahahahah(come stiamo bene noi con
tutte queste coccole siamo felici Tiè al pubblico che vi perdete…)...

Poi finalmente inizia a cantare Serenamente e Sidney e poi uno alla vota si sono alternati e hanno iniziato la distribuzione di coccole ai grandi e palloncini ai bimbi che qualche santo gli aveva preparato prima dello spettacolo.

E alla fine abbracci liberi for all….Ah ...dimenticavo alle 18 hanno dovuto lasciare la piazza perché dopo c’è stato uno spettacolo di danza (hanno lasciato
lo
spazio pulito ..hanno pure raccattato tutte le palle e palloncini .....e le loro cose e sono andati liberi per il paese a fare quello che gli pareva qualcuno anche qualche sgorreggina .... e guardate con il naso per sentire se quando si avvicinavano a qualcuno volevano giocare con loro senza mandarli a cacare…

Loro non erano tristi perchè sapevano che anche questa cosa fa parte del gioco.

Alle 19 a Villa Sforza è stato aperto l'Ambulatorio di Coccole, con visite anche a domicilio con massaggi e palloncini terapuetici ....la macchina delle coccole ha visto anche il coinvolgimento delle persone che passavano li ...per
farla funzionare, meglio.

Infine BBRACCI LIBERI a tutti....e grazie per la gioia che ci hanno dato e che ci siamo donati............

Brutti Puzzoni Ciao Quaccapalah

PS: Alle 20 tutti a cena in villa si sono procurati più buoni pasto possibili….



1° VIDEO


mercoledì 16 giugno 2010

CAIRANO7x Clown "sottosopra"

Clown ..sottosopra... serve una prese di luce...due faretti li tengo già.....una radio portatile con CD per la musica.....i lampioni già ci stanno.....le candele per la ribalta...(possiamo usare anche le lucciole, qui ancora ci sono) ....il sipario lo porta nanos, bisogna solo allumgarlo un pò a 2,50 mt .....10 metri di corda per il trapezio......pastelli a cera ..... e tanta fantasia .......ma noi siamo "clown & sognatori pratici" e vi facciamo provare l'ebrezza del vostro clown "sottosopra" ,,,,, veniteci a trovare a Cairano......




ci sono un sacco di cose belle a Cairano e non sempre si pensa di vacche ma..... anche di lucciole....e vento....e grano....e poesia....e paesologia....e archi e di tetti.....di foto......non romanzi ....ma di fiabe.....e di leggende....di magie gentili ....e di sortilegi.....

insomma se ne volete sapere di più qui trovate il programma dell'immaginifcio evento di Cairano7x 2010

per arrivarci è facile ...è un paese alle porte del paradiso.... dietro di voi c'è solo il mistero!

ops ...noi ci siamo messi sotto il fornaio...... perchè lui ogni tanto ci butta una panella di pane e ci sfama......

http://www.ilfornaioecologico.it/italiano.html

qui il programma competo dell'immaginifico evento

http://www.cairano7x.it/2010/

e poi ci sono anche le scale.....

giovedì 10 giugno 2010

NATA FEMMINA



Lettera aperta
della scrittrice albanese
Elvira Dones


al Presidente del Consiglio
On. Silvio Berlusconi

La scrittrice albanese Elvira Dones ha scritto questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi". In visita a Tirana, durante l'incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania. Poi ha aggiunto: "Faremo eccezioni solo per chi porta belle ragazze".


"NATA FEMMINA"

Egregio Signor Presidente del Consiglio,
le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humour ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi".

Mentre il premier del mio paese d'origine, Sa li Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione".

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia.

Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate.
A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana.
Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede.

Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi.

Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri.
E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì.

Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna.
Quel "puttana" sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.
Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato.

Anni più tardi girai un documentario per la tv svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù i n macellerie dismesse se osavano ribellarsi.

Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato.

E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia.

Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E' una storia lunga, Presidente...
Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei.
Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.
In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo.

In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente cammina re a spalle dritte e testa alta.

L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite.
Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci.

Questa "battuta" mi sembra sia passata sottotono in questi giorni in cui infuria la polemica Bertolaso , ma si lega profondamente al pensiero e alle azioni di uomini come Berlusconi e company, pensieri e azioni in cui il rispetto per le donne é messo sotto i piedi ogni giorno, azioni che non sono meno criminali di quelli che sfruttano le ragazze albanesi, sono solo camuffate sotto gesti galanti o regali costosi mi vergogno profondamente e chiedo scusa anch'io a tutte le donne albanesi.

Merid Elvira Dones
scrittrice-giornalista.
Nata a Durazzo nel 1960, si è laureata in Lettere albanesi e inglesi all’Università di Tirana. Emigrata dal suo Paese prima della caduta del Muro di Berlino, dal 1988 al 2004 ha vissuto e lavorato in Svizzera. Attualmente risiede negli Stati Uniti, dove alla narrativa alterna il lavoro di giornalista e sceneggiatrice.


P.S.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione spero sentano l' obbligo civile e morale di trasmetterla ad altre persone. Anche per evitare questo siamo sbarcati, come clown, in Albania e per questo continuiamo a danzare leggeri.....

martedì 8 giugno 2010

A TUTTI I CITTADINI DI AQUILONIA (AV)... grazie!

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA di Aquilonia (AV) n. 2

"I clown dell’Associazione RNCD Raduno Nazionale Clown Dottori
sono estranei alle iniziative ...di raccolta fondi effettuate porta a porta ad Aquilonia da ignoti nei giorni precedenti."



Questo è quanto dichiara alla nostra Pro Loco il presidente dell’associazione stessa, ENZO
MADDALONI.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”.
Grazie per l’attenzione,
Virginio Tenore,
vice presidente Proloco AQUILONIA (AV)

Carissimo Virginio,
mi dispiace molto che succedono queste cose ....ma "colgo l'occasione" per ribadire che la forma per sostenere la nostra associazione Comunità RNCD - Comunità di Clown & Sognatori Pratici e utilizzare il cc postale 3232889 indicando sempre la causale del versamento.
Grazie a te e a tuo fratello Enzo per le immaginifiche serate che ci avete concesso li ad Aquilonia ..... ai confini tra l'oriente e occidente....
Per chi vuole saperne di più sulla nostra associazione e comprendere l'attività di promozione sociale che portiamo avanti può collegarsi al nostro sito e blog collegato,

http://www.radunonazionaleclowndottori.org/

oltre a partecipare al nostro gruppo su facebook

http://www.facebook.com/?tid=1386010904669&sk=messages#!/group.php?gid=60258100629&ref=ts

ancora grazie per la vostra attenzione, ...
Enzo Maddaloni
Presidente Comunità RNCD


Comunicati pubblicati l’ 08/06/2010 su:
http://www.facebook.com/pages/Aquilonia/109505505742942?ref=ts&v=desc#!/walltowall.php?id=1653793108&banter_id=1662164760&ref=nf

P.S. Abbiamo sguinzagliato i nostri Clown segugi che stanno facendo blocchi stradali in tutta la provincia e dato incarico alla nostra Agenzia Investigativa "SCRUTO&VEDO ASCOLTO&SENTO" per un'attenta analisi del fenomeno che è già alla nostra attenzione da tempo.

lunedì 7 giugno 2010

Energia Sociale, Energia Civile.....

Il concetto di “Energia Sociale” prende spunto da Robert Putnam che parla di capitale sociale quale “insieme degli elementi dell’organizzazione di una comunità – fiducia, norme condivise, reti sociali – che possono migliorare l’efficienza della società nel suo insieme, nella misura in cui facilitano l’azione coordinata degli individui”.

Un collante relazionale che tiene unite le persone, i legami tra individui e reti sociali, le norme di reciprocità e affidabilità che ne conseguono. Mano a mano che i membri di una comunità interagiscono, lavorano assieme e condividono esperienze, si viene a formare una certa fiducia e un senso di reciprocità e cooperazione.

Oggi più che mai dobbiamo attrezzarci per capire e gestire questa complessità.

A volte ci sembra di essere in pochi, troppo pochi, come in occasione di manifestazioni di piazza, marce, iniziative di impegno per il territorio, ecc. In realtà forse siamo molti, ma troppo divisi: energia civile dissipata. Danilo Dolci ci ricorda lo spreco delle potenzialità umane.

Allora il problema è: come avviare processi partecipativi e di cooperazione all’interno delle nostre comunità? L’attenzione è al metodo, non può solo fossilizzarsi sul contenuto. L’associazionismo, quale luogo di ricomposizione delle fratture sociali, può indicare ed praticare al proprio interno il metodo, che sia innanzitutto basato sulla non violenza, e che attui un controllo permanente sul processo di formazione delle decisioni; che sia capace di chiedere alla gente la definizione dei problemi urgenti, le intenzioni specifiche, le soluzioni ipotetiche.

Un cantiere dove imparare ad accordare fiducia, per gestire al meglio una complessità che da soli non si sarebbe in grado di sostenere.

L’arte di costruire lo spazio comune, in cui tutti i partecipanti condividono la fatica della ricerca e la responsabilità dei risultati. Energia sociale, per tradurre l’utopia in progetto: un’intesa mai scontata e tuttavia sempre possibile.
“Il tessuto civile (anche se drammatico) del dialogo costituisce l’autentico momento nonviolento, in questo aprire ed aiutare ad aprirsi, prendere coscienza, maturare, acquisire e creare spazi per sé e per gli altri” (Danilo Dolci).

di Carmela Longo
La Città di Eufemia,
Nodo di economia solidale
(pubblicato su Bmagazine di marzo 2010)

venerdì 4 giugno 2010

PALESTRA gruppo CLOWn di Roma


Ciao a tutti,

:o)

PALESTRA CLOWN ?
COSA FAREMO?
Palestra per tutti i clown formati da / con Nanosecondo

QUANDO?
Mercoledì 16 giugno a Roma

A CHE ORA?
17,00 (puntuali)

DOVE?
ma che domanda tutti a casa di Sidney
(secondo cespuglio a destra)

SCOPO?
1
divertirci
2
fare in modo che il nostro clown interiore cresca insieme ad altri clown
3
preparare l'uscita generale di sabato 19 giugno a Lanuvio (p.zza fontana ore 17)

Sabato 19 giugno dopo lo spettacolo mangeremo tutti insieme... non vi dileguate e non andate subito a spogliarvi / struccarvi....

Un bacione a tutti!
Buonanotte i Clown g&s

Coordinamento Gruppo Clown "Comunità RNCD" - Roma

Sidney Journò
sidney57@tiscali.it
+39 349 3725693

Giorgia De Filippis
giorgia.defilippis@gmail.com
+39 392 9898961

Chicco Passalaqua
kikpassala@alice.it

il sito di Giorgia è bellissimo dategli un occhiata...
http://www.ideapura.it/

giovedì 3 giugno 2010

Danziamo leggeri..sulla polvere di stelle..



.........a Valona........






in buona compagnia Arta ...e dolcissima con la sua accoglienza lei è stata la nostra angela custode in compagnia del suo fedele compagno Red .........................












...poi c'era anche il furgone mitico di Arturo








.....mentre Birimbao si divertiva a far vedere come è bravo lui a far girar le palle!!!!





,,,mentre il grande Arturo era sempre pronto a ripartire per nuove missioni.....cittadine

a Valona




















.....partite o non partite questo e il dilemma ....e, cosi siamo rimasti spesso a giocare con gli studenti......a palla a volo con una che aveva perso Birimbao.....uaooo




...certo il viaggio con la mia moto del tempo è iniziato un po di anni fà ....


e, dire che uno dei miei sogni è sempre stato quello di entrare in una città .....sulla soma di un asino!






E, questo sogno l'ho "praticato" un pò di tempo fà a Benevento, città di streghe certo, ma dove puoi incontrare anche qualche fatina.
Un pò come quando sul corso di Avellino incontrai Mrs Lapo il più grande mago del mondo!...

Poi ci avevo avuto una nottata di un altro sogno .....: sbarcare con i gommoni.... pieni di Clown in Albania.


E, così il 21 giugno 2010 da Brindisi siamo partiti in 15 per Valona ...


...poi al ritorno ho dovuto volare un attimo con la mia moto del tempo a Roma ....dove mi aspettava il Clown Lampione diminutivamente Hornaus ..sbarcato anche lui tempo fà ..dalla Libia....e profugo ancora oggi ...e così insieme a tanti altri amici siamo andati alla ricerca di nuovi clown..................................


E, già! Il mondo ha molte ferite, e solo i clown se ne possono prendere cura .....

Ed è grazie alla loro energia eco compatibile....sono riuscito a volare ad Aquilonia. La forza e l'energia di questi altri 13 clown di Roma è stata fondamentale per me ed a dir loro, hanno vissuto come dentro una fiaba, chioaramente anche questa finita a lieto fine....tanto che hanno subito aperto una palestra clown per allenarsi a giocare......

Figurati che si sono costruiti da soli una macchina per cucinare tante cose buonissime per cercare di sfamare l'altra parte del mondo che si muore di fame.


Adesso la brevettano cosi le multinaziofame non potranno copiarla per poi distruggerla.... e continuare a farci le guerre.

Tenore l'assessore di Aquilonia che canta a tutte le ore storie d'amore e di paure...ci ha detto, quando siamo arrivati l'altra sera, che anche lui avrebbe intezione di costruire una squola di clown ...e si, non lo sapevate che i clown studiano per diventare più stupiti ?





Ma che ciavranno da ridere ste due qui a fianco ....poi... non l'ho capito la micia di split ....che mi fà venire sempre gli starnuti....ma questa è un'altra storia, che si mischia....

E, già ....ho visto cose che voi umani non avreste mai potuto immaginare ......alberi che crescono sopra le nuvole.... e, nuvole che crescono sotto gli alberi......nuvole cariche di tuoni che un Tenore anche se assessore delle aquile e degli aquiloni non avrebbe fatto di meglio .....e, lampi che illuminano notti scure della nostra coscienza e ci posso guidare come saette verso il regno dell'incantamento.

Il mio amichissimo Clown Bergamotto .... dopo la mezzanotta si è perso pure lui una scarpa ....e d'un tratto siamo entrati con il botto .... ma no era il tuono di prima.....dentro una fiaba ......che in verità all'inizio ci sembrava anche strana ..e , già c'erano streghe ma anche fatine....che cospargevano il nostro cammino con polvere di stelle...

C'era una volta,
un clown che aveva una moto del tempo......si chiamava Nanosecondo e andava in giro con una principessa di nome Naiza e la fata Tegolina....e un giorno in compagnia di 11 clown che poi erano diventati 9 e poi ancora 10, insomma ogni tanto si perdevano nel bosco: facciamo l'appello: Caramella, Trombele, Mecala, Scimmietta, Suppy, Topo, Lanacotta, Squasapasa, mentre Betta se la filava via e Chery Munnezz si lasciava "abbandonare" da tutti i suoi amori ...anche perchè la Betta (o Berta?Ma! ) pare che pure lei non filasse più......

E, poi c'era una volta li ad Aquilonia i fratelli Lavagna..i famosissimi .. Clown Antopo & Lanacotta, essi si copiavano a vicenda e la maestra ogni tanto li metteva in castigo.....erano anche in compagnia della figlioletta Lanacottina. Per questo un giorno Dottofessa Mecala , Scimmietta, N'Druccio, Split, Supply, Trombele, Nanatena e la mitica Caramella si fecero accompagnare dalla Fatina Isa La Bella...perchè lei aveva dei poteri magicissimi ..cospargeva il loro cammino di polvere di stelle che nel giorno della prima comunione con un signore....Nanosecondo gli aveva regalato.

E, così tutti insieme anche loro hanno un giorno fecero tremare il cuore a tutti gli abitanti di Aquilonia......come nelle fiaba....ma era tutta immaginificamente ..... proprio quando giunti nel castello affiatato dove dormivano un sacco di vecchi contadini e contadine.

Così si è presentata davanti ai loro occhi l'immagine di un fantasma clown che veniva da altri mondi alla ricerca di altri clown....e parlava di cose strane ...come quello che andava in cerca per ritornare uguale a prima? Ma che voleva dire? Ma chi sà!

Illuminava appena la sua strada con la fioca luce della candela. Quando poco prima si era perso il suo uccellino..... quel punto chiese aiuto a tanti ragazzi e ragazze per ritrovare il proprio uccellino ....si chiamava Ciccillo Pescatore .....gli serviva per continuare la ricerca "dell'uomo nuovo".

Poi ad un tratto si è seduto a terra ed ha detto ad alta voce...almeno ci ha provato .....perchè alla vista di quel vecchio clown lui si era emozionato ...........e, la voce si era spezzata nell'eco della sala ......che ritornava indietro da sola senza che gli altri la potessero ascoltare......e Caramella per questo gli diceva da dietro ..alza , alza la voce......e cosi lui preso lo sgabbello e gli posò sopra la candela sperando cosi che la luce potesse illuminare le sue parole.......e così, egli chiese ad un clown: "Mi spieghi cos'è il dolore?" ...e Lui, lo rispose così: "il dolore è come un seme, deve rompersi ed aprire il suo cuore per esporsi al sole e così potrà ammirare tutte le bellezze del mondo".

Sai poi lui disse ...."anch'io ho seguito tempo fà questo consiglio ed anch'io ho rotto il mio dolore e come un seme lo inaffiato con piccole gocce di rugiada che mi salivano su dalla terra sotto gli occhi. E, così dopo che i miei occhi si sono schiariti anch'io ho potuto ammirare tutte le meraviglie del mondo....e restare un'altra volta incantato della loro bellezza."
Sai, anche lui mi ha detto che oggi è un Clown si chiama Nanosecondo.

Ma che nome strano - lui mi disse - avrebbe continuato a guardava le stelle perchè aveva perso il suo amore .....e, cercava di capire qual'era la direzione giusta.Per questo raccolse della polvere di stelle da una della galassia di li a poco.....e dopo aver riempito un cofanetto ...la porto alla Fatina Isa La Bella affinchè la cospargesse davanti al cammino di tutti i clown....illuminando la loro strada...

Insomma, aveva cercato una stella che gli potesse indicare la giusta via, quella rotta che fuori dalle rotte abituali ed anche nelle tempeste più brutte la potesse portare e far approndare in porti sicuri, ...e cosi la porta della casa si apri e lei usci ad accoglierlo ancora una volta ....mentre lui ogni volta li lasciava un pezzo del suo cuore......ma almeno cosi evitava di perdersi nel bosco come fece Biancaneve,...non forse era Cappuccetto Rosso.......ma che dici era Pollicino.....ed anche lui riusci a salvarsi ideando lo stratagemma dei sassi di fiume bianchi.

Per fortuna che c'erano i sette Nani... ma il lupo li trovò e se li mangio. Quando arrivò il Principe Azzurro ...che voleva baciare Biancaneve ..si mangiò egli stesso il lupo ma fece un pò di indigestione ......perchè non si era accorto che il lupo si era mangiati prima anche tutti e sette i Nani... e Biancaneve si era addormentata sconvolta dalla paura....ma forse mi sono sbagliato con la fiaba......ma?

Ops....ora che mi ricordo il principe cercava la Bella Addormenta e non Biancaneve e neppure Cappuccetto Rosso ......nel bosco .....perchè se la doveva sbaciucchiare tutta e quindi pensò bene di fare come Pollicino....illuminando il cammino con la polvere di stelle.

A quel punto lasciò tutti giù per terra ......e grazie a lucenti brillanti, come tanti granelli di sabbia argenta, ritrovò la sera la strada per ritornare a casa......perchè le stelle non riuscivano ad illuminare la strada .....e neppure le parole, per raccontare con passione le sue fiabe.... fatte tutte di magie gentili....insegnate da Mrs Lapo uno dei più grandi maghi dle mondo....tempo addietro....o avanti ? boh!

E, cosi la sera nel eatro proiettarono il film documentario della missione a Kabul realizzata nel 2002 da un gruppo di Clown. Certo è un pò come tagliare la cipolla quando si vedono questi film documento ...ma, si sa....che alla vista di queste cose l'Assessore, più Tenore del mondo, inizia a tremare ed alla fin fine la paura gli fa cantare la verità della vita..... ai confini di questo mondo ...crocevia tra terra due mari e cielo com'è Aquilonia dove volano alte le aquile e dove è possibile stupirsi delle meraviglie del mondo tra oriente ed occidente .......anche il mio amico Bergamotto restò encandato!

Ecco come faccio ora a raccontarti il mio dolore se anche tu non rompi il tuo seme? Voglio restare incantato anch'io ..per questo proviamo a danzare leggeri.......