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lunedì 27 luglio 2009

Elisir d'amore.....dialogo tra un Clown,un immortale e Dio

E se un giorno Dio, in piena crisi esistenziale, si travestisse da pittore del Rinascimento o da chitarrista rock, da trapezista o da cortigiana, per cercare di comprendere gli uomini, quelle sue creature ribelli che ormai gli sembra di non capire più?




Così infatti si presenta il Creatore davanti al «suo primo consigliere» Teliqalipukt, una vecchia conoscenza dei lettori di Roberto Vecchioni.


E proprio all'angelo mandato sulla terra per seguire gli uomini, già narratore dei Viaggi del tempo immobile, Dio chiede di spiegarglieli, gli uomini, lui che li ha conosciuti da vicino.


Inizia così una sorta di «terapia» in cui Teliqalipukt si fa cantastorie per Dio. Da Catullo a JFK, passando per Shakespeare e Federico II, i protagonisti di queste storie hanno sfidato Dio inventandosi un destino diverso da quello che sembrava già scritto.



Sono grandi uomini che tutti conosciamo, si direbbe. Eppure questa parte della loro storia nessuno ce l'aveva raccontata.






frrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrf



Carissimo Mercurio,
angioletto mio,
sono appena fuggito con la mia passeggera da un carcere perchè ci hanno arrestati per eccesso di velocità. Volavamo nello spazio tempo più veloci dei nostri angeli. E sai benissimi che cos'ì si rischia di rimanere incustoditi. Ma chi so sti umoni grandi che non cianno raccontato la loro storia?




Ma, sai ogni voltas che parlo con te mi sono posto un sacco di volte questo problema anch’io: come faccio a parlare con Dio?



Poi sei venuto tu e quel tuo amico Nitce o come si chiama lui e mi avete detto che Dio è morto! E, come fa a morire Dio? Se muore non è Dio? Ma allora se non è Dio ci può parlare come io sto facendo con te? Ma allora tu eri Dio e mi hai detto che sei angelo? A per questo sei amico di Vecchione? M adimmi la verità lui è proprio immortale? Ma allora è lui Dio? O anche lui è un angelo come te? Perchè se è vero tutto questo allora Dio non è morto?


Comunque io adesso tengo un sacco di domande da farvi. Ma questo libro che ha scritto Secchione ,...ops...scusa.... Vecchione... come nel caso di un altro amico di un mio amico, forse anche lui già Angelo come te, un certo Donald Walsch, .....sai anche lui pare che ha scritto un libro...... addiritttura sotto dettatura divina avendo anche lui la pelle più sottile.... e cosi pare che sia entrato in ascolto diretto della voce di Dio.


Quindi come vedi al contrario di quello che dice Nitce lui non è morto e non ha smesso di parlarci 2000 anni fa.


Sai anch’io qualche anno fa iniziai come tu sai a costruire cerchi magici per ricevere delle risposte alle mie domande sull'abbondanza, sul denaro e su ciò che molti chiamano il giusto modo di vivere. Sai alcune risposte mi sono arrivate anche a me e credo che provenissero direttamente da Dio per bocca di altre persone.


Chi sà forse già angeli pure loro? Mah!Ricevendole, ne restai così impressionato che decisi di diventare Clown immediatamente per evitare che mi pigliassero per matto e per fuggire alle persecuzioni terrene ....a parte l'ulima incarcerata di qualche secondo spazio temporale che mi sono fatto con la mia amica di viaggio....mi costruii anche una moto del tempo per viaggiare nel passato, nel presente e nel futuro e più che scriverle queste esperienze per farmele raccontare direttamente alle persone (angeli?) e metterle in libri immaginifici nella mia biblioteca dell’anima.


Adesso ti faccio fare una risata. Sai quell'amico comunenemente provvisorio ...capsita mi scordo semrpe come si chiama ...si il poeta sfigato ...quello che gli muoiono sempre tutti gli amici e parenti ....che manda pure le cartoline ai morti.....azz mi sono dimenticato il nome...bé e ci siamo capiti..., figurati che mi ha chiesto per fino regalami un libro… Francamente ....azz si chiama Franco...gli ho risposto: A Frà ma come faccio a regalarti questi libri ...mìnon sono come quelli che scrivi tu per i morti e i defunti....questi non serve il copyrait sono senza diritti ....ma con tanti doveri....ora mi devi aiutare anche tu a fargli capire la differenza tra un libro normale e questi dell'anima.


Però a parte questo problema ...Ora volevo sapere da te...: ma Secchione anche lui scrive libri dell’anima e dove se li mette lui? Anche Lui cià una biblioteca come la mia. Mi piacerebbe vederla almeno una volta. Ti devo venire a trovare su dalle tue parti.....semmai a settembre o ottobre.....quando qui cadono le foglie. E, perchè non l'ha chiamto "Dialoghi con Dio" come l’altro amico Walsch? Devo capire meglio la differenza tra questo e quello di Vecchione "Scacco a Dio".


Sai quest'altro amico mi ha detto che non è necessario credere nella provenienza delle risposte per poterne ricevere beneficio. È necessario soltanto restare aperti alla possibilità che possa esistere qualcosa che molti umani non comprendono bene, riguardo all'abbondanza. Qualcosa che potrebbe cambiare tutto.


Sarebbe bello organizzare una conferenza mondiale immaginifica delle “Biblioteche Dell’Anima” dove ogni Angelo e Dio possa parlare per far comprendere a tutti ,....che stanno succedendo in questo momento cose importantissime .....è che adesso milioni di persone in tutto il mondo si stanno svegliando e ricordando il loro collegamento con la loro parte di Dio. Credo che ciò sia un bel messaggio di amore universale. Ecco volevo sapere cosa ne pensavi.

Lo sai che la terra è incinta? Cia Nanos











giovedì 9 luglio 2009

Angelo mio



Buongiorno, angelo mio,
fammi sentire la tua musica.
Vieni in soccorso di questo clown
afflitto da tutti i mali della terra.



Cantagli un canto di gioia.
Infondi in lui l’armonia,
risveglialo nella luce infinita,
e fa che possa udire la voce dei padri.


Intona,
un canto soave;
che animi la sua mente e il suo corpo.
Condividi con lui,
anche se solo per un attimo,
la fatica di essere clown,
affinché tutti possano udire,
nell’incanto del giorno,
questa melodia d’amore,
e cantare,
con lui,
nel sempre.

Nanos

....a tutti i padri degli Angeli con il Naso Rosso

lunedì 9 febbraio 2009

Dialogo immaginifico tra un Clown , un Angelo: Mercurzio e un Aquila Reale

Caro Nanos,
beato te che sei un umano con propensioni al sogno e alla fantasia! La mia anima sente sempre più i morsi della tristezza e non ho un Getsemani in cui appartarmi per vivere sino in fondo la notte e i miei desideri. Gli angeli non possono sognare lo sai?


E, più che sognare a volte avrei voglia diventare una cosa, un albero, un fiore o la nuvoletta su cui mi adagio per riposare la mia fantasia che..., si! Visualizzo altro e non ho più voglia di guardare sempre con benevolenza gli uomini che non riescono a vivere oltre il passato, nel presente, e lontano dagli umori neri e le passioni tristi del futuro.
Ecco, diventare una cosa per non essere suscettibile di interpretazioni malevoli, astiose..... insomma umane troppo umane …..
La nuvoletta che da sempre aveva guardato gli uomini dall’alto ultimamente ha avuto dei problemi di incomprensione con le altre nuvole amiche, grandi, tronfie, piene di sé e nere di collera e di elettricità e aveva deciso di disinteressarsi dei propri problemi e dei conflitti con la propria specie ed interessarsi dei problemi di una piccola "altra comunità" che dall’alto appariva laboriosa, tranquilla, serena e anche felice. Ma, oggi le questioni sono controverse: libertà, libero arbitrio, questione di coscienza e più si parla della morte e del morire e più si dovrebbe essere capaci di ascoltare il silenzio.
Ma, a ben vedere con la sua sensibilità-iper avevi guardato con dolore che tutto non era come te lo eri immaginato o forse avevi sperato? E, per questo ero stato colto anch'io da una sofferenza che non avevo mai sentito prima, come anch'io inizio a provare come te un'emozione?
Avevo pensato anche che con le tue medicine, i tuoi palloncini o ....la tua moto del tempo potrei fuggire anch'io? Ma, sono perplesso e aspetto aiuti. Il tuo Mercurzio

Carissimo Mercurzio,
sai, oggi ho fatto quattro chiacchere con un Aquila reale, era bellissima! Teneva degli occhi di un’azzurro color del cielo quando si specchia nel mare.
L’ho incontrata mentre facevo un giro in alta quota con la mia moto del tempo. Speravo di incontrarti, ma dove eri finito? E, mi ha detto che lassù ci si scorda delle nostre misere vite.
Lei così si lascia cullare dal vento, senza opporre nessuna resistenza, fidandosi solo del suo sentire, senza maschere nè inganni.
Visualizza altro, senza neppure aver bisogno di trattenere segreti sentimenti.
E, così riflettevo che gli uomini, così abituati a non dire, per non ferire, forse, o per non spogliarsi di quelle poche false certezza che li proteggono, così abituati a sfuggire gli sguardi per non rimanerne coinvolti, così capaci di mentire a loro stessi, non si rendono neppure conto che lassù c’è "solo" amore.
Amore col cielo, amore con la terra piccola piccola, amore col sole, amore con il cielo che si specchia nelle acque, amore di occhi che si guardano e prendono lo stesso colore del cielo senza pretendere nulla di più, se non amore.
E, così sono rimasto un pò a volare con lei, senza nessuna resistenza. Mi sentivo leggero. E, così più che parlare, abbiamo danzato.
Nanos