giovedì 11 febbraio 2010

Riflessioni ad alta voce...

(Post seminario con bergamotto)

E’ vero ... per ogni cosa da sviluppare anche la più creativa e libera c’è bisogno di impegno e disciplina ..e questo è passato con molta chiarezza. … ho sempre creduto nel fatto che la nostra storia ancora prima di essere contenuta dalla nostra mente è segnata nel nostro corpo, memoria storica di ogni nostra esperienza a partire da quella ancestrale della prenascita…quindi, ogni volta che si tratta di lavorare assumendo come priorità quella di acquisire consapevolezza della grandezza e delle potenzialità del nostro essere corporei..io mi ritrovo .. entusiasta.

D’altra parte ciò che ci lega alla vita ..è il nostro corpo .

Ciascuno di noi è stato bambino ed ha conosciuto una genuinità d’espressione in un corpo in formazione…. spesso è proprio a partire da quel corpo, che diventa sempre più l’espressione di uomo o di donna, che cominciano tutte le limitazioni, a volte solo mentali, che ciascuno si è ritrovato spesso a vivere e a portarsi dietro.

E’ in questo che trovo una continuità di lavoro di formazione, con un arricchimento maggiore che deriva, attraverso una struttura pur sempre necessaria, dal recupero di una maggiore consapevolezza della dimensione dell’ ascolto, del corpo, della propria energia e dello spazio.

Così in una ricerca del clown, come percorso volto alla riscoperta di qualcosa di autentico che inevitabilmente ci riconduce all’ origine, al luogo in cui il tutto è privo di sovra-strutture, non si può prescindere da una ricerca volta alla ri- scoperta della ricchezza del nostro corpo e dell’essenzialità che esso per sua natura aveva in origine. …… sono contenta di condividere con voi questo cammino ….per essere sempre più clown liberi, consapevoli e responsabili.

..e Un grazie sincero a nanos per la proposta!!

Clown Nanatena al secolo Anna Tecce

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