martedì 18 maggio 2010

l'ACQUA ......è come noi , è SACRA


L'aCQUa è POC'a (OSSIa SCaRSEGGIa) E La PaPERa NON GaLLEGGIa..........e il PESCIOLINO.......rosso..






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ecco perchè l'acqua deve essere pubblica.....
l'acqua è un bene comune ...l'acqua è....
come NOI ....è COME l'essere UMANO
....è SACRA!





INNO ALL'ACQUA....





L'ACQUA MEDICINA DEL FUTURO





La stessa privatizzazione dell'acqua è una forma di controllo!

Immaginate quali possono essere le applicazioni di questa ricerca partita anni fà da Jacques Beneviste, aspramente discredita all'epoca per l'ipotetica sua non scientificità. Oggi lo stesso premio Nobel per la Medicina Montagnier - amico di Beneviste - afferma che lui aveva ragione rendendo onore agli stessi principi della medcina omeopatica.


LA MEDICINA DEL FUTURO:
LE BASSE DOSI HANNO ORA UN FONDAMENTO SCIENTIFICO.
NUOVE PROSPETTIVE ANCHE PER L’OMEOPATIA

Straordinaria rivelazione al 25° congresso nazionle di medicina biologica 14-15 maggio 2010 Milano – in anteprima mondiale – del Premio Nobel Prof. Luc Montagnier in occasione del convegno “Integrazione tra fisica, chimica e biologia alla base della medicina del futuro”.

Luc Montagnier, Premio Nobel 2008 per la medicina, ha partecipato al convegno “Integrazione tra fisica, chimica e biologia alla base della medicina del futuro”, tenutosi ieri a Milano presso il Circolo della Stampa. Durante il suo intervento Luc Montagnier ha rivelato in anteprima mondiale alcune sorprendenti scoperte relative alla natura del DNA umano, ottenute dal suo staff attraverso i percorsi di ricerca sull’AIDS.

Partendo dal presupposto che il DNA si organizza intorno all’acqua, che è la base dell’organismo umano, Montagnier ha dichiarato: “Questo principio è sempre stato evidente, ma è stato altrettanto trascurato, come trascurate sono state le necessarie interazioni tra la medicina e la fisica, discipline che invece sono strettamente interdipendenti, specie per quanto riguarda l'analisi della struttura dell'acqua. A queste nuove scoperte siamo arrivati seguendo i nostri percorsi di ricerca sull'AIDS, collaborando con laboratori di varie parti del mondo. Abbiamo utilizzato sensori a bassa frequenza, osservando sia i filtrati delle colture di virus sia il plasma di persone infette. E ciò che abbiamo visto è una variazione nelle frequenze delle onde elettromagnetiche, abbiamo osservato dei picchi nella fascia da 0 a 20.000 hertz”

Montagnier parla dunque di un vero e proprio fenomeno di "risonanza" nelle molecole dell'acqua quasi che essa fosse "condizionata" e quindi "condizionabile". Questo condizionamento può essere interno od anche esterno, ed in questo acquistano certamente peso certi fattori ambientali, come l'inquinamento elettromagnetico delle nostre città. Al di la di questo, è dunque possibile affermare, in estrema sintesi, che quando si diluisce una sostanza fino a far rimanere "solo acqua", essa mantiene comunque un suo background elettromagnetico.

“Abbiamo svolto molti studi sui batteri - ha proseguito Montagnier – e ci sono segnali da parte di molecole ad alto peso molecolare che anche se diluite alla 10 alla diciottesima mantengono un loro proprio segnale: abbiamo dimostrato che questo fenomeno non dipende dalla quantità, ma è un fenomeno che afferisce alla fisica quantistica, alla struttura fisica dell'acqua. Ad esempio abbiamo lasciato due distinte provette in un contenitore di lega metallica che impedisce l'irradiazione verso l'esterno, ed abbiamo visto che tra le due provette, una diluita a 10 alla terza ed una a 10 alla nona, c'era uno scambio di informazioni e di connotazioni a livello molecolare. Questo ci ha dimostrato che le molecole hanno un loro background elettromagnetico ed esso è in grado di trasferirsi da una molecola all'altra, da una provetta all'altra.

Abbiamo poi misurato questi fenomeni per settimane nel sangue dei pazienti, estraendo e misurando la parte liquida del plasma umano. La maggior parte degli agenti patogeni, i batteri ma anche i virus, incluso l'HIV, producono questi segnali. Noi li abbiamo mappati, con molte tecniche di disamina differenti, e quelle che abbiamo visto è congruente con tutto quanto ho appena esposto”.

Occorre ovviamente raffinare l’interpretazione di questi fenomeni – hanno precisato gli esperti presenti al congresso - ma quello che è certo è che rispetto agli esperimenti di Benveniste sulla memoria dell'acqua degli anni ‘80, si è ora in grado di fare degli esperimenti e poi di ripeterli, esperimenti che hanno il requisito della riproducibilità e quindi scientificamente attendibili. Tutto ciò potrebbe aiutare ad uscire dalla logica del "tanto più alto è il dosaggio del farmaco, tanto più efficace è la terapia" – ha poi aggiunto Montagnier - ed aprire nuove interessanti prospettive terapeutiche basate su paradigmi differenti da quelli indagati fino ad oggi.

All’intervento del Premio Nobel è seguito un interminabile applauso di diversi minuti, ed i contenuti della sua relazione sono stati commentati “a caldo” in modo estremamente positivo da molti accademici presenti, con parole come “innovativo, entusiasmante, questa è la medicina del futuro”, come confermato dal breve videoclip scaricabile all’indirizzo internet

www.youtube.com/gunatv

Fonte: Ufficio Stampa Guna: Glebb & Metzger
Marco Aurora - maurora@glebb-metzger.it - +39 011 5618236


Cerchiamo ora di tirare qualche riflessione finale sull'argomento acqua:

Fondamentale è comprendere che il sistema biologico è un sistema aperto composto di numerosi sottosistemi, se un sottosistema non funziona bene, tutto il complesso ne risente.

Ogni sottosistema in biologia partecipa quindi direttamente e indirettamente all’efficienza delle cellule, tessuti, organi di tutto l’essere vivente.

Un esempio strepitoso deriva dalle esperienze aerospaziali, le quali si sono dovute misurare con una sindrome patologica estremamente grave dei primi astronauti, causato dall’allontanamento dal campo elettromagnetico pulsante della terra, cosi che gli astronauti non erano più “nutriti” da quest’ultimo.

Il problema dell’allontanamento dalla pulsazione elettromagnetica terrestre, causa di questa sindrome, è ora stato risolto poiché è riprodotto artificialmente all’interno delle navicelle spaziali e negli attici dei grattaceli molto alti.

Utilizzando una analogia molto semplice possiamo affermare che i biocluster sono per il biologico come le file dei programmi di un computer tradizionale, la differenza sta nel fatto che la dinamicità dei biocluster è decisamente superiore essendo continuamente informati e inquinati da diversi input bioeletromagnetici.

Tutti i sistemi biologici compreso quello dei biocluster partecipano in modo corale, al mantenimento della sanità dell’organismo a tutti i suoi livelli.

Dato che anche le informazioni elettromagnetiche immagazzinate dai cluster dell’acqua biologica sono parte integrante della cellula vivente, anche i biocluster devono essere alimentati da informazioni di base corrette e standard per biorisonanza, (vedi l’esempio della pulsazione elettromagnetica terrestre), perché possano partecipare al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.

In questo senso va considerata la dannosità per il corpo umano delle onde elettromagntiche della rete dei cellulari, ecc.

Adesso la terra è incinta e batte ad una frequenza maggiore (risonanza di Schuman) e quindi l'uomo va verso una consapevolezza maggiore del proprio essere. Controllare le acque inserendo biocluster modificati e/o manipolati significa riuscire ad avere un controllo di intere popolazioni.

L'uomo è oggi anche per tutti questi motivi più aperto al cambiamento, ma questo non significa che il cambiamento sia verso il bene, o verso il male, che sia giusto o sbagliato. E’ importante chiarire questo punto. La coscienza della gente determinerà in qual modo il cambiamento avverrà.

Gregg Braden ricercatore e geologo che studia la risonanza di schuman e il "ritorno al punto zero" ci dice : "Vi posso dare un esempio ironico. Una linea zero corre lungo il Medio Oriente. Effettivamente passa sotto la zona che chiamiamo Canale di Suez, fino a Israele, fino alla Costa del Mar Rosso. Si, proprio in questa zona c’è una linea zero.

Questo significa che questa zone è matura per un cambiamento. Ma di nuovo, come avverrà questo cambiamento, se sarà pacifico e costruttivo oppure bellicoso e distruttivo, questo viene determinato dal tipo di coscienza della gente che vive in quei luoghi.

In questo non è né bene né male. E’ solo un’opportunità di cambiamento. Allo stesso tempo, le linee di forte magnetismo che sono ovunque sul pianeta Terra sono tradizionalmente localizzate in quelle aree che rispondono all’ex Unione Sovietica, alla Russia, alla Siberia.


Sappiamo che in quella parte del mondo vi era un certo sistema e che il cambiamento, quando avvenne, fu lento, doloroso, lungo e pieno di sofferenza. Ma quando avvenne ebbe un effetto a cascata ed avvenne quasi da un giorno all’altro. Quindi le correlazioni fra la coscienza umana, le possibilità innovative, il cambiamento, il fare cose in un modo nuovo e il magnetismo del nostro mondo, sono molto interessanti.

La Terra ha molte zone di alto e basso cambiamento."

Brano di un intervista a Gregg Braden tratto da: http://www.stazioneceleste.it/articoli/braden/notizie_attuali_sul_punto_zero.htm


L'acqua diamante
"La ricerca di cui vi parlo qui, chiamata STEEL STORM STAELHE, i cui frutti sono l’Acqua Diamante, la PMT, la FAA e la EVM, non è una ricerca rivolta all’esterno per trovare qualcosa, ma per trovare me stesso. La mia unica missione, così come per voi, è quella di diventare ciò che IO desidero diventare, e se dicessi “IO SONO” sarebbe allora la fine del movimento di crescita. Posso essere soltanto nel presente verticale, che a sua volta mi conduce nel suo divenire perpetuo.

Trasmutando le memorie residue del passato impediamo con forza il verificarsi delle situazioni di polarità complementare, il cui scopo normalmente è quello di neutralizzare ciò che resta in noi di “non raffinato”. Così l’avvenire si trasforma in divenire, perché il passato che produce l’avvenire scompare con la sua orda di attaccamenti, anniversari, rituali commemorativi di abitudini alienanti, ecc.
" (di Joël Ducatillon)

Fonte:
http://www.liberamenteservo.it/servizi/steel_storm_staelhe/steel_storm_staelhe.htm

Il nostro futuro è l'acqua....
per questo io amo il mare.

A cura di Nanosecondo

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